Tasso misto con il mutuo di Unipol Banca

 Il mutuo Unipol Banca a tasso misto è un finanziamento immobiliare ipotecario destinabile al supporto di operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa, fino a naturale o anticipata estinzione del debito residuo.

La particolarità di questo finanziamento risiede nella possibilità di poter sfruttare la presenza di un tasso di interesse misto, che eviterà al mutuatario di dover vincolare il proprio mutuo ad un’unica forma tecnica di tasso.

Ogni cinque anni, infatti, il mutuatario sceglierà se confermare la presenza di un tasso di interesse fisso o variabile, oppure passare all’applicazione della forma tecnica alternativa dei tassi di interesse, fino al termine della transazione.

Tassi mutuo, scelta periodica con i finanziamenti Deutsche Bank

 Così come molte altre banche in Italia, anche Deutsche Bank ha arricchito la propria gamma di finanziamenti immobiliari mediante la previsione di un mutuo a tasso misto, disponibile in tutte le agenzia della rete commerciale dell’istituto di credito.

La particolare caratteristica di questo finanziamento risiederà nella possibilità di poter modificare, nel corso del piano di ammortamento, la forma tecnica di tasso di interesse da applicare al capitale oggetto di mutuo, senza alcuna spesa aggiuntivo.

L’importo massimo finanziabile attraverso tale finanziamento è di norma pari all’80% del valore commerciale dell’immobile, come da apposita perizia di stima da effettuarsi a cura dell’istituto di credito che eroga l’affidamento.

Tasso fisso o variabile con Mutuo Open di Ubi Banca

 Il Mutuo Open di Ubi Banca è un finanziamento immobiliare ipotecario molto flessibile, poichè lascia il mutuatario libero di scegliere, ogni due anni, se mantenere l’applicazione di un tasso di interesse fisso, o passare all’applicazione di un tasso di interesse variabile (o viceversa).

Grazie a tale previsione, il soggetto finanziato potrà modificare le condizioni di onerosità dell’operazione di natura finanziaria sulla base delle proprie convinzioni, passando all’applicazione della forma tecnica di tasso che ritiene al momento più conveniente.

L’importo massimo finanziabile mediante tale mutuo può giungere all’80% del valore di perizia dell’immobile, mentre la durata complessiva del piano di ammortamento potràò estendersi fino a un massimo di 50 anni.

Tasso fisso o variabile: il mutuo “misto” di Poste Italiane

 Indecisi tra tasso fisso o variabile? Il mutuo a tasso misto di Poste Italiane potrebbe venire incontro alla vostra esigenza di flessibilità, attraverso la predisposizione di una linea di credito che permetterà al cliente di poter “cambiare idea” in un secondo momento rispetto alla data di stipula.

La caratteristica principale di questo mutuo consiste infatti nella possibilità di scegliere periodicamente se confermare il tasso di interesse già in applicazione, o passare alla forma tecnica alternativa di tasso di interesse, con scadenze di 2, 5 o 10 anni.

Ad esempio, il cliente di Poste Italiane potrebbe scegliere di avviare il proprio mutuo mediante applicazione di un tasso fisso e, ogni 2, 5 o 10 anni, valutare se modificare la condizione economica principale del mutuo, passando al tasso di interesse variabile.

Mutui prima casa per le famiglie

 Una famiglia che di norma chiede un mutuo immobiliare, a fronte dell’accensione di un’ipoteca, lo fa molto spesso per acquistare la prima casa ad uso residenziale. Oltre ai vantaggi fiscali che attualmente offre la normativa vigente in merito alla detraibilità degli interessi passivi, un mutuo per la prima casa nel nostro Paese può essere stipulato con il sistema bancario con le classiche formule a tasso fisso, con indicizzazione all’Irs, ed a tasso variabile con indicizzazione all’euribor; ma solo ed esclusivamente per la prima casa, il finanziamento ipotecario con molte banche si può stipulare sempre con il tasso variabile ma agganciato al tasso della Bce, ovverosia quello della Banca centrale europea che di norma rispetto all’euribor è più stabile in quanto non soggetto alle oscillazioni di mercato ma alle decisioni dei membri della Bce. Ma quali sono i mutui per la prima casa più convenienti?