Mutuo casa a tasso Euribor da Banca di Imola

 All’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari, la Banca di Imola offre anche un mutuo casa a tasso Euribor, in grado di soddisfare le esigenze di quella clientela che desideri poter portare a compimento un’operazione quale l’acquisto della prima o della seconda casa di proprietà, a condizioni di onerosità che saranno sempre in linea con quelle in vigore sui principali mercati finanziari.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti determinato sulla base dell’Euribor di periodo, parametro di indicizzazione maggiorato di uno spread stabilito tra le parti, e pertanto in grado di influenzare l’importo delle rate in senso positivo (in caso di decremento dei suoi valori di riferimento) o in senso negativo (nell’inversa e sconveniente ipotesi di incremento dei propri valori).

Mutuo acquisto casa a tasso Euribor da Kiron

 Il mutuo acquisto casa a tasso di interesse variabile sull’Euribor, di Kiron (società del gruppo Tecnocasa), è un finanziamento immobiliare che permette alla clientela della finanziaria di poter acquistare la propria prima o seconda casa di proprietà, restituendo il capitale erogato all’interno di un piano di ammortamento contraddistinto dalla variabilità dell’importo delle rate, a causa dell’indicizzazione del tasso a un parametro di valore mutevole nel tempo.

Di fatti, come intuibile, in caso di incremento del valore di mercato dell’Euribor, anche l’importo delle rate subirà un contestuale incremento; nell’ipotesi di decremento del valore di mercato del parametro di cui sopra, anche l’importo delle rate subirà un conveniente decremento, permettendo così al mutuatario di avvantaggiarsi di un’evoluzione favorevole del costo del denaro applicato sui principali mercati finanziari europei.

Mutui casa: tassi medi verso il 4%

 I tassi di interesse per chi accende un mutuo sono attualmente decisamente più alti rispetto ai mesi scorsi, e rischiano di aumentare anche per i prossimi mesi. Non a caso, con riferimento lo scorso mese di maggio del 2011, la Banca d’Italia nei giorni scorsi ha reso noto che i tassi medi sui mutui erogati in Italia ai nuclei familiari sono aumentati dal 3,29% al 3,39%. Trattasi chiaramente di un dato medio tra le stipule di mutui a tasso fisso e quelle a tasso variabile. Entrambi i tipi di finanziamenti ipotecari sono più cari, anche a parità di spread; questo perché già da parecchie settimane a questa parte l’euribor ha sfondato la soglia dell’1,50%, mentre il tasso Bce dal primo trimestre del 2011, quando era all’1%, ora invece è balzato all’1,50% dopo che la Banca centrale europea lo ha alzato per due volte di un quarto di punto.

Mutui a tasso fisso o variabile: una scelta personale

 Se avete scelto la casa dei vostri sogni e sperate comunque di poter ottenere un mutuo dalla vostra banca di riferimento, saprete bene che non sempre è semplice e immediato poter  optare per un mutuo a tasso fisso o variabile con decisione e sicurezza immediata. Se uno dei due, per questioni personali sembra più conveniente dell’altro, è anche vero che le insidie che si nascondono dietro non sono mai indifferenti. Insomma se da un lato propongono dei vantaggi reali, dall’altro i rischi di trovarsi in difficoltà, soprattutto in tempi di crisi, esistono.

Assicurazioni CheBanca!

 CheBanca! è Conto Deposito, Conto Tascabile, Mutui, Conto Corrente, ma anche Assicurazioni. La retail bank di Mediobanca, infatti, propone anche delle coperture assicurative che, nello specifico, risultano essere collegate alla stipula dei finanziamenti ipotecari di CheBanca! che attualmente sono quattro: il “Mutuo Fisso”, il “Mutuo Variabile”, il “Mutuo Risparmio” ed il “Mutuo Variabile con Cap“. Una delle due polizze è l’Assicurazione Vita che, in caso di decesso del mutuatario, rimborsa il finanziamento ipotecario garantendo tranquillità ai propri familiari. Il rimborso in caso di sinistro è infatti dato dal debito residuo del mutuo, ed ha una durata contrattuale pari a quella in corrispondenza del quale il mutuo viene estinto in quanto è terminato il piano di ammortamento; inoltre, in virtù della normativa fiscale vigente, una quota del premio pagato risulta essere detraibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Mutuo casa On Off per i lavoratori precari

 Per permettere di acquistare casa anche a quelle famiglie dove chi lavora non ha un contratto di lavoro stabile, ma a tempo determinato oppure di collaborazione coordinata e continuativa a progetto, MPS, Gruppo Monte dei Paschi di Siena, ha ideato il “Mutuo On Off“, un finanziamento ipotecario sia innovativo, sia flessibile che può permette ai lavoratori a tempo determinato di ottenere, con un massimale pari a 200 mila euro, importi fino all’80% del valore dell’immobile messo ad ipoteca a fronte della modalità di rimborso delle rate classica, ovverosia con cadenza mensile. Nel rispetto del limite di 75 anni di età alla scadenza del piano di ammortamento, il Mutuo casa On Off di Banca MPS può avere una durata di 15, 20, 25 oppure 30 anni a fronte della possibilità di poter sospendere, nel rispetto di opportune condizioni, il pagamento delle rate nel caso in cui, ad esempio, dovessero sorgere delle difficoltà a livello lavorativo proprio per effetto della “instabilità” a livello contrattuale.

Mutuo Variabile con Cap di CheBanca!

 Il tasso è variabile, ma lo stesso non può andare a superare il “cap”, ovverosia un tetto massimo prestabilito. Si presente così il Mutuo Variabile con Cap di CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca che propone il prodotto a quei privati e quelle famiglie che, pur non volendo rinunciare ai vantaggi di un mutuo a tasso variabile, visto l’attuale livello, eccezionalmente basso, del costo del denaro in Europa, vogliono però la tranquillità di sapere alla stipula che l’importo della rata non potrà superare un limite massimo chiaro, certo, trasparente e noto in sede di sottoscrizione del prodotto. Il Mutuo Variabile con Cap di CheBanca!, in linea con tutti gli altri finanziamenti ipotecari proposti dall’Istituto, è a zero spese su tutta la linea. Sono pari a zero euro, infatti, le spese di istruttoria, quelle di perizia, quelle di incasso della rata e quelle di gestione annua del finanziamento ipotecario.