Mutuo per liquidità dalle Poste Italiane

 Il mutuo per liquidità di Poste Italiane, come intuibile dallo stesso nome di questa linea di credito, è un finanziamento con garanzia ipotecaria che potrà essere richiesto in tutti gli uffici postali per poter soddisfare esigenze di natura personale o familiare, con erogazione di un importo di denaro anche significativo, concesso a fronte della presenza della garanzia di natura principale (reale) costituita dall’iscrizione ipotecaria in favore dell’istituto erogante.

Il mutuo per liquidità di Poste Italiane è disponibile in due fondamentali versioni, a tasso certo o meno. Con la prima versione del mutuo, il tasso di interesse applicato sarà fisso per l’intera durata della transazione creditizia, calcolato come somma tra un parametro “congelato” come l’IRS, e uno spread a titolo di maggiorazione onerosa per il cliente: ne deriva che il piano di ammortamento sarà costituito da rate di importo invariabile nel tempo, fino a estinzione della transazione.

Tasso rata mutuo: i conti in tasca agli italiani

 Ogni mese gli italiani devono fare, sempre più di frequente, i salti mortali per far quadrare il bilancio familiare; e tra le tante spese che si devono affrontare spesso c’è la rata del mutuo, che nel caso è la quota maggiore di spesa che bisogna affrontare, e che influisce più di tutte sul tenore di vita. Secondo l’ultimo rapporto Istat, inerente i consumi degli italiani, il 73,6% delle famiglie possiede una casa di proprietà; il 16% di queste però deve fare i conti proprio con la rata del finanziamento ipotecario in quanto la casa l’hanno comprata con un mutuo. Il mutuo nel caso è la spesa maggiore, pari in media a quasi 500 euro mensili, ma ad incidere sui consumi sono anche le spese obbligate, dalle comunicazioni ai trasporti e passando per i generi alimentari e l’abbigliamento, perché crisi o non crisi bisogna pur vestirsi!

Poste Italiane: risarcimento blackout informatico

 Si sono già aperti, da qualche settimana a questa parte, i termini per aderire alle procedure di indennizzo per il blackout informatico ai terminali di Poste italiane che si verificò nella prima decade dello scorso mese di giugno del 2011. In quei giorni, infatti, presso gli sportelli delle Poste, a causa del blocco dei computer, è stato molto difficile per l’utenza effettuare tutte le classiche operazioni, dal pagamento dei bollettini al ritiro della pensione, e passando per i versamenti ed i prelevamenti di denaro dal conto BancoPosta. Il risarcimento, a fronte di un danno documentabile, si può richiedere entro e non oltre la data del 31 dicembre del 2011 attraverso la procedura della conciliazione che è senza costi a carico dell’utente. Nell’ambito del tavolo di conciliazione, infatti, le richieste di indennizzo vengono valutate caso per caso da una commissione che risulta essere composta da un rappresentante di Poste Italiane, e da un rappresentante di una delle Associazioni dei Consumatori che hanno aderito all’accordo di conciliazione; per quel che riguarda la scelta dell’Associazione dei Consumatori, questa spetta proprio al cliente di Poste Italiane.

Poste Italiane: conciliazione, come fare

 E tutto pronto, per chi nel corrente mese di giugno è incappato nei disservizi di Poste Italiane, per accedere alla procedura della conciliazione. Questo dopo che proprio Poste Italiane ha definito sia le modalità, sia l’entità degli indennizzi, nel corso di incontri che si sono tenuti proprio sulla questione con le Associazioni dei Consumatori. Nella prima decade di giugno 2011, lo ricordiamo, per parecchi giorni, e per molte ore durante la giornata, in molti uffici postali i terminali sono rimasti bloccati a causa di problemi informatici. La conciliazione gratuita, al fine di presentare domanda, si apre l’1 luglio 2011 e resterà aperta fino al 31 dicembre del 2011. I consumatori che sono stati danneggiati, e che al riguardo sono in possesso di prove documentabili, potranno presentare domanda di accesso alla conciliazione gratuita sia presso gli uffici postali, sia attraverso le sedi delle Associazioni dei Consumatori.

Poste Italiane: risarcimento disservizi, Codacons consiglia

 Il Codacons si ritiene soddisfatto dell’accordo siglato con Poste Italiane riguardo ai disservizi che ci sono stati nella prima decade del corrente mese di giugno del 2011 quando, lo ricordiamo, più volte i terminali informatici erano rimasti bloccati. Poste Italiane fin da subito aveva manifestato la propria disponibilità a risarcire gli utenti danneggiati a patto di presentare le necessarie prove documentali, e così è stato. In ogni caso, Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, pone all’attenzione alla clientela di Poste Italiane il fatto che, se l’entità del risarcimento che si può ottenere è inferiore al danno reale stimato dall’utente, allora si può in ogni caso andare a presentare una causa individuale contro Poste Italiane, e chiedere di conseguenza un risarcimento dinanzi al Giudice di pace.

Conto BancoPosta: ecco quello nuovo

 Nei giorni scorsi l’annuncio dell’azzeramento dei tassi attivi sul Conto BancoPosta aveva messo in mobilitazione le Associazioni dei Consumatori. Ma Poste Italiane “rilancia” annunciando come sia per i nuovi clienti, sia per gli attuali correntisti BancoPosta, ci sia la possibilità di continuare ad ottenere una remunerazione dalle giacenze in conto corrente. Trattasi, in particolare, del passaggio al nuovo conto, il Conto BancoPosta Più, offerto con passaggio a costo zero a fronte del pagamento di interessi più alti, pari nello specifico allo 0,25% con la possibilità di poter arrivare, nel rispetto di opportune condizioni, all’1%. Quindi, Poste Italiane offre all’attuale clientela la portabilità gratuita del conto con remunerazione che immediatamente passa dall’attuale 0,15% allo 0,25% offerto come minimo sul Conto BancoPosta Più.

Prestito online flessibile fino a 30 mila euro

 Un prestito online flessibile fino a 30 mila euro con piano di ammortamento che può durare fino a 7 anni, ovverosia in 84 rate mensili, a fronte di un TAN promozionale per le richieste presentate attraverso il canale online. Si presenta così “CreditExpress Dynamic“, il prodotto del Gruppo Unicredit che è in grado di poter permettere ai privati ed alle famiglie di poter realizzare e finanziare sogni e progetti che possono spaziare da un viaggio all’acquisto di arredi, e passando per l’organizzazione di eventi importanti quali, ad esempio, un matrimonio, o semplicemente per acquistare un’auto.  “CreditExpress Dynamic“, con richiesta online sui siti Internet delle Agenzie di Unicredit, ovverosia quelle del Banco di Sicilia, Unicredit Banca e Unicredit Banca di Roma, viene attualmente proposto entro il 31 marzo del 2011 con un TAN pari all’8,50%.