Tasso variabile BCE con Mutuo Woolwich per acquisto casa

 Il mutuo Woolwich per acquisto casa, a tasso variabile BCE, è un finanziamento immobiliare ipotecario che il cliente dell’istituto di credito ora in questione può ottenere, se lavoratore dipendente o autonomo, e titolare del merito creditizio stabilito dalle politiche della banca, per poter acquistare la prima o la seconda casa, restituendo l’importo ottenuto nel corso di un piano di ammortamento che si estenderà nel medio o nel lungo termine.

Il tasso di interesse sarà calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread concordato tra le parti: come conseguenza, il programma di rimborso verrà costituito da una serie di rate di importo non predeterminabile, poiché influenzate – positivamente o negativamente – dal trend assunto dal parametro di riferimento dell’indicizzazione, appena ricordato.

Tasso variabile BCE con Mutuo Unipol Banca

 All’interno della propria gamma di mutui a tasso variabile, le filiali di Unipol Banca propongono anche un finanziamento a tasso di interesse indicizzato al parametro ufficiale di riferimento stabilito periodicamente dalla Banca Centrale Europea per le operazioni di rifinanziamento.

Trattandosi in tutto e per tutto di un mutuo a tasso variabile, il soggetto finanziato dovrà fronteggiare pagamenti di rate di importo non costante nel tempo, poichè dipendenti dal trend assunto da tale parametro di indicizzazione.

L’importo massimo finanziabile di norma non potrà eccedere l’80% del valore di perizia dell’immobile oggetto di contratto di acquisto, e sul quale andrà iscritta garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito che eroga il mutuo.

Tasso bce con Mutuo acquisto casa di Poste Italiane

 Il mutuo a tasso bce di Poste Italiane è una delle soluzioni finanziarie a tasso di interesse variabile che le agenzie delle poste offrono alla propria clientela che vogliono acquistare la prima o la seconda casa attraverso un’apposita operazione di supporto dell’istituto postale.

Il finanziamento si avvale della presenza di un tasso variabile parametrato al tasso bce, parametro di indicizzazione al quale va aggiunto uno spread che – al momento in cui scriviamo – sarà pari a 1,95 punti percentuali, indipendentemente dalla durata dell’operazione.

A proposito di durata, questa non potrà essere superiore ai 30 anni. Il titolare del finanziamento potrà scegliere anche scadenze pari a 5, 10, 15, 20 o 25 anni, oppure scegliere di estinguere anticipatamente il debito residuo, in qualsiasi momento del piano di ammortamento.