Il mutuo a tasso variabile BCE è uno dei tanti finanziamenti immobiliare con garanzia ipotecaria di primo grado sull’oggetto del contratto, che la clientela delle filiali dell’istituto di credito Banca Popolare del Mezzogiorno potrà ottenere per poter supportare le proprie operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà. Vediamo nel dettaglio quali sono le condizioni economiche di riferimento di questo prodotto, e in che modo poter eventualmente integrare il finanziamento con una o più caratteristiche assicurative.
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Mutuo casa a tasso variabile BCE da Banca Popolare di Ragusa
Il mutuo casa a tasso variabile BCE, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Ragusa, è un finanziamento immobiliare che la clientela della banca potrà utilizzare per esaudire i propri desideri riguardo l’ottenimento di un capitale utile per poter effettuare transazioni di acquisto, costruzione e ristrutturazione della prima o della seconda casa, o ancora di surroga attiva di un finanziamento in corso di ammortamento presso altre banche.
Al di là delle finalità per le quali questo finanziamento potrebbe essere richiesto, a contraddistinguere il rapporto è soprattutto la presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale oggetto di mutuo, che contrariamente a quanto avviene negli “ordinari” mutui a tasso variabile, non sarà rappresentato dall’Euribor di periodo, bensì dal tasso ufficiale di riferimento che la Banca Centrale Europea stabilisce come parametro per le operazioni di rifinanziamento principale.
Mutuo a tasso variabile BCE da Unipol Banca
Il mutuo a tasso BCE di Unipol Banca è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che l’istituto di credito in questione, attraverso le proprie filiali, rivolge alla propria clientela che desideri un supporto creditizio di importo significativo per acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, a condizioni di onerosità in linea con quelle offerte dai mercati finanziari.
Come intuibile dal nome stesso di questo prodotto creditizio, la caratteristica principale del rapporto è data dalla presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale del mutuo a tasso BCE di Unipol Banca, calcolato sulla base di un parametro di indicizzazione quale il tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread concordato tra le parti.
Pertanto, sulla base di quanto sopra, anche nel mutuo a tasso BCE di Unipol Banca si verificherà un particolare dinamismo nell’importo delle rate del piano di ammortamento, che seguiranno il trend del parametro di indicizzazione appena ricordato, periodicamente oggetto di revisione da parte della Banca Centrale. L’importo finanziabile non potrà invece di norma eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto, stabilito come il minimo tra il valore di perizia e quello desumibile dal preliminare di vendita.
Mutuo casa BCE da Kiron
Il mutuo per acquisto casa, a tasso BCE, di Kiron (società del gruppo Tecnocasa) è una naturale operazione immobiliare che permetterà alla clientela della finanziaria di poter entrare in possesso di una somma di denaro utile per poter procedere alla compravendita della propria prima o seconda abitazione di proprietà, mediante una linea di credito contraddistinta dalla presenza di un tasso di interesse indicizzato al tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea.
Grazie a tale previsione contrattuale, il cliente dell’istituto di credito in questione potrà avvantaggiarsi di eventuali andamenti positivi nel corso dei tassi di interesse di riferimento dell’indicizzazione del tasso finale, rimanendo tuttavia esposto al rischio di incontrare andamenti sfavorevoli nel corso degli stessi tassi, con conseguente incremento dell’importo delle rate costituenti il proprio piano di ammortamento.
Mutuo casa a tasso BCE da Crediveneto
Il mutuo casa a tasso BCE di Crediveneto è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse parametrato al tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread concordato tra le parti. Ne consegue che l’onerosità della transazione dipenderà dal trend assunto dal parametro di riferimento, che potrà subire evoluzioni positive o negative nel breve e nel lungo periodo, influenzando così l’importo delle rate.
In maniera più esplicita, il mutuo casa a tasso BCE vedrà incrementare l’importo delle proprie rate nell’ipotesi di aumento dei tassi di interesse di riferimento sui mercati finanziari, mentre vedrà diminuire l’entità di ogni pagamento mensile nell’inversa ipotesi (e conveniente fattispecie), di diminuzione del tasso ufficiale di riferimento stabilito dal board dell’istituzione monetaria del vecchio Continente.
Mutuo casa a tasso BCE da CR Aquila
Il mutuo casa a tasso BCE, disponibile presso ogni filiale della Cassa di Risparmio dell’Aquila, è un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso di interesse variabile, calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread da concordare tra le parti, e in grado di influenzare negativamente o positivamente l’intera onerosità dell’operazione contratta con l’istituto di credito in questione.
Per quanto intuibile in maniera piuttosto semplice, incrementi del tasso ufficiale di riferimento corrisponderanno ad aumenti del costo dell’operazione, e conseguenti maggiori oneri complessivi; decrementi del tasso ufficiale di riferimento corrisponderanno invece a diminuzioni del costo dell’operazione, e conseguenti cali dell’onerosità complessiva della transazione di natura finanziaria con la Cassa di Risparmio.
Acquisto casa con mutuo a tasso BCE di CR Veneto
L’operazione di acquisto casa è possibile, all’interno di tutte le filiali della Cassa di Risparmio del Veneto, anche grazie a un finanziamento immobiliare contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento per le operazioni di rifinanziamento, periocamente stabilito dalla Banca Centrale Europea.
Il finanziamento in questione potrà concorrere all’erogazione di importi compresi tra un minimo di 40 mila euro e un massimo pari all’80% del valore di perizia dell’immobile. L’istituto di credito si rende comunque disponibile a procedere a valutazioni i relative all’erogazione di importi superiori il loan-to-value sopra ricordato, previa assunzione di garanzie integrative e aggiuntive.
Mutuo giovani coppie a tasso BCE da Monte Paschi
Il mutuo giovani coppie a tasso BCE di Monte dei Paschi è un finanziamento immobiliare ipotecario a disposizione di tutti i clienti “giovani” dell’istituto di credito, e utile per poter portare compimento di quegli importanti progetti quali l’acquisto delle prime case, potendo contare sull’appoggio costante da parte della banca, e piani di ammortamento che possono spingersi nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le disponibilità reddituali del mutuatario.
Nella versione che esaminiamo oggi, il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà variabile, calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento per le operazioni di rifinanziamento stabilito dalla Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread concordato tra le parti, e complessivamente in grado di influenzare l’importo delle rate in senso positivo (con deprezzamenti delle stesse) o negativo.
Tasso variabile BCE per acquistare casa con Kiron
Il mutuo acquisto casa a tasso variabile BCE, di Kiron, società del gruppo Tecnocasa, è una delle tante soluzioni che la finanziaria offre alla propria clientela che voglia acquistare la prima o la seconda casa, pagando l’importo necessario attraverso una serie di rate di importo variabile nel tempo, poiché influenzate da un tasso che sarà indicizzato al parametro periodicamente stabilito dalla BCE.
Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di finanziamento sarà infatti calcolato sulla base del tasso di interesse ufficiale di riferimento per le operazioni di rifinanziamento concordato dalla Banca Centrale Europea, cui andrà aggiunto uno spread a titolo di maggiorazione onerosa in favore della banca, andando così a costituire un tasso finito che subirà delle probabili oscillazioni all’interno di un’operazione di lunga durata.
Mutui casa: tassi medi verso il 4%
I tassi di interesse per chi accende un mutuo sono attualmente decisamente più alti rispetto ai mesi scorsi, e rischiano di aumentare anche per i prossimi mesi. Non a caso, con riferimento lo scorso mese di maggio del 2011, la Banca d’Italia nei giorni scorsi ha reso noto che i tassi medi sui mutui erogati in Italia ai nuclei familiari sono aumentati dal 3,29% al 3,39%. Trattasi chiaramente di un dato medio tra le stipule di mutui a tasso fisso e quelle a tasso variabile. Entrambi i tipi di finanziamenti ipotecari sono più cari, anche a parità di spread; questo perché già da parecchie settimane a questa parte l’euribor ha sfondato la soglia dell’1,50%, mentre il tasso Bce dal primo trimestre del 2011, quando era all’1%, ora invece è balzato all’1,50% dopo che la Banca centrale europea lo ha alzato per due volte di un quarto di punto.