In filiale, presso lo sportello automatico abilitato, quello Atm per intenderci, oppure comodamente online sul sito Web della Banca. Sono questi i canali attraverso i quali è possibile andare a ricaricare “Superflash“, la carta prepagata ricaricabile innovativa del Gruppo Intesa Sanpaolo. “Superflash” è una carta innovativa in quanto carta Iban, il che si significa che oltre ad essere uno strumento di pagamento è anche uno strumento di accredito; questo perché si possono fare e ricevere bonifici così come possono essere accreditati compensi e stipendi. Per quel che riguarda la ricarica della Superflash in filiale, la prima è sempre gratuita, mentre si paga un euro ad operazione per la ricarica con versamento oppure con un bonifico per contanti; sale invece a 2,50 euro la commissione allo sportello per la ricarica con l’addebito sul conto corrente bancario.
superflash
Carta iban SuperFlash
Si chiama “SuperFlash“, ed è una carta prepagata ricaricabile con Iban che si crede una Banca. Il prodotto, proposto dal Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, offre infatti sia le funzionalità classiche di una prepagata ricaricabile, sia quelle di un normale conto corrente bancario per quel che riguarda l’utilizzo e la fruizione dei servizi bancari di base. Il tutto con il vantaggio di non dover pagare l’imposta di bollo, dovuta per Legge per i conti correnti, che attualmente è pari a 34,20 euro annui. SuperFlash di Intesa Sanpaolo si distingue anche per essere una carta Iban a zero canone mensile; viene infatti applicato un costo annuo, una tantum, pari a soli 9,90 euro, che corrispondono ad una media di appena 0,82 centesimi di euro al mese. Attualmente, inoltre, la carta Iban SuperFlash, per le richieste inoltrate ad Intesa Sanpaolo online, è con il canone gratuito per il primo anno di possesso.
Carte con Iban: cosa sono e come si usano
Vengono in gergo definite come “Carte con Iban“, e rappresentano una forma nuova ed evoluta, tra gli strumenti di pagamento, al fine di possedere una carta che da un lato funziona in tutto e per tutto come una prepagata, e dall’altro permette di effettuare le operazioni bancarie di base e più comuni come i bonifici, la domiciliazione delle bollette e le ricariche del telefono cellulare. Questi strumenti di pagamento vengono chiamati “Carte con Iban” proprio perché hanno il codice bancario per poter sia fare, sia ricevere i bonifici. Ma quali vantaggi offrono queste carte rispetto ad una prepagata e/o ad un conto corrente? Ebbene, rispetto alla prepagata la carta con Iban è uno strumento più evoluto, mentre rispetto al conto corrente, se si devono utilizzare solo i servizi di base, è un prodotto economico visto che non si va a pagare l’imposta di bollo che annualmente incide per oltre 34 euro all’anno.