Rimodulazione rata da Banca Popolare di Bergamo

 Il servizio di rimodulazione delle rate, offerto dalla Banca Popolare di Bergamo, è un servizio creditizio che l’istituto di credito del gruppo UBI offre in favore di quelle persone che desiderino poter disporre di una maggiore facilitazione nel pagamento delle rate, attraverso una riformulazione del proprio piano di ammortamento, che possa contemplare un abbassamento dell’importo dei pagamenti periodici. Il servizio è reso possibile grazie all’adesione della banca all’accordo stipulato tra l’Abi e il Mef nel 2008, al fine di rendere disponibile tale valida alternativa ai mutuatari dell’istituto.

I giovani acquistano immobili con Mutui Prima Casa

 Potrebbe essere finito il tempo in cui per i giovani comprare casa era solo un sogno senza l’aiuto economico consistente dei genitori. Potrebbe essere presto per cantare vittoria, però, prima del decreto sviluppo e di qualunque altro provvedimento torna a farsi strada il provvedimento governativo con il quale è stato istituito un Fondo Acquisto Prima Casa destinato alle coppie. Quest’ultimo tra l’altro è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 27 del 3/2/2011 ed è entrato in vigore qualche tempo dopo. L’agevolazione dovrebbe aiutare i ragazzi che non hanno ancora compiuto i 35 anni a poter acquistare le proprie quattro pareti domestiche. In questo modo l’aiuto dovrebbe arrivare pure per affrontare le spese necessarie e poter realizzare un desiderio a lungo rimandato.

Mutui Intesa Sanpaolo: Domus Libero

 Un finanziamento ipotecario con la formula del tasso variabile, quindi meno costoso in termini di spesa per interessi rispetto ad un mutuo fisso, ma con la possibilità di poter andare a rimborsare gli importi erogati dalla banca con la massima flessibilità. Sono queste, in estrema sintesi, le caratteristiche principali di “Domus Libero“, il mutuo flessibile di Intesa Sanpaolo per chi, nel rispetto di importi programmati da rimborsare, entro specifiche finestre temporali, vuole comunque saldare il debito in base alle proprie disponibilità ed alle proprie entrate. Il prodotto, infatti, è ideale per chi, a fronte di una capacità di reddito annuale medio/alta, non ha comunque delle entrate costanti mese dopo mese. Domus Libero di Intesa Sanpaolo è quindi in tutto e per tutto un mutuo personalizzabile avente le seguenti caratteristiche: le rate mensili da pagare sono basse, in quanto composte di soli interessi, mentre la quota capitale si può andare a rimborsare in base alle entrate ed alle disponibilità finanziarie del momento.

Tassi di interesse alle stelle? Ecco i rimedi

 Le famiglie italiane sono sempre più preoccupate perchè il costo del denaro sale e pagare le rate del mutuo sta diventando più complesso ora rispetto al periodo nero di crisi economica. Sembra una assurdità, ma è così. A cambiare è l’Euribor che è il tasso medio con cui avvengono le transazioni finanziarie tra le banche, classico indice per comprendere meglio l’andamento del mercato e questo non sembra proprio essere un buon periodo in tal senso. Che fare allora? Se molti italiani stanno pensando di ridiscutere il proprio prestito o di cercare soluzioni alternative, alla vendita di un immobile mai del tutto comprato, forse è il momento di pensarci un attimo. Meglio attendere ancora qualche tempo prima, eventualmente, di rinegoziare il mutuo. Lo stesso vale per chi sta tentando di cambiare un contratto di mutuo variabile con quello fisso in modo da non dover subire potenziali aumenti degli stessi tassi di interesse.

A Roma cresce il mercato dei mutui

 I dati si riferiscono al 2010, ma continuando su questa strada si calcola che il 2011 non sarà poi tanto differente. Se nell’anno appena trascorso le richieste di sottoscrizione di un mutuo sono aumentate, adesso nonostante la crisi economica ancora in corso e i tassi di interesse in salita, le soluzioni alternative in atto potrebbero far proseguire il grafico delle vendite verso l’alto.

Tassi di interesse e mutui rinegoziati

Per fortuna non soltanto cattive notizie ma, ogni tanto, qualche debole segnale di ripresa.I mutuari che nel colmo della crisi economica e degli stipendi sempre più bassi, prima di rischiare il fallimento totale, hanno chiesto una rinegoziazione del mutuo, potranno contare su un notevole vantaggio.Secondo quanto ha deciso e reso noto l’agenzia delle entrate, potranno essere, infatti, detratti fiscalmente non soltanto gli interessi passivi del mutuo vero e proprio, ma anche quelli derivanti dal conto accessorio. Quest’ultimo è proprio quello attivato al momento della rinegoziazione del mutuo. Il tutto fino a un massimo di quattromila euro.

Mutuo liquidità Nonsolodomus di Intesa Sanpaolo

 Per chi di una casa è già proprietario, ma necessita di liquidità per finanziare spese o investimenti, il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo ha ideato il “Mutuo Nonsolodomus“, un finanziamento ipotecario che permette di accedere al credito mettendo a garanzia proprio l’immobile di cui si è proprietari. Il prodotto, ad esempio, può essere sottoscritto per l’acquisto di barche o di auto, ma anche per poter finanziare le spese per corsi, formazione, master ed istruzione universitaria dei figli. Tra le finalità ammesse, in accordo con quanto si legge sul sito Internet del Gruppo Intesa Sanpaolo, ci sono anche quelle relative all’acquisto di box e loft, ovverosia immobili non abitativi, ma anche l’acquisto di immobili abitativi all’estero. Il Mutuo Nonsolodomus di Intesa Sanpaolo può essere sottoscritto con la formula a tasso fisso oppure con quella a tasso variabile, ovverosia con indicizzazione all’Irs oppure al tasso euribor ad un mese più lo spread in sede di stipula.

Prestiti personali CreditExpress di Unicredit

 “CreditExpress Mini”, “CreditExpress Dynamic”, “CreditExpress Premium”, ma anche “CreditExpress Compact“, “CreditExpress Top” e “CreditExpress Energia“. E’ questa l’ampia gamma di prestiti personali proposti alla propria clientela dal Gruppo bancario Unicredit ai privati ed alle famiglie per ogni esigenza di credito e per poter andare a finanziare sogni e progetti grandi e piccoli. In particolare, per i piccoli desideri c’è “CreditExpress Mini” un prestito personale che chi necessita di piccoli importi, mentre per finanziare progetti di importo più elevato, ed in tutta flessibilità, c’è “CreditExpress Dynamic“, il prestito personale che permette di saltare la rata mensile da pagare, oppure si può cambiarne l’importo. “CreditExpress Premium” è invece un prestito personale innovativo, unico nel suo genere in Italia, che premia chi paga le rate puntualmente; chi sottoscrive infatti CreditExpress Premium può ottenere un taglio annuo pari a ben l’1% del tasso di interesse applicato se le rate vengono pagate con regolarità.

Mutuo a tasso misto: la scelta multiopzione

 Un finanziamento ipotecario per l’acquisto della casa rappresenta un impegno particolarmente oneroso per le famiglie, e spesso le condizioni di mercato sono tali che la scelta del tasso, fisso o variabile per l’intera durata del piano di ammortamento, non è detto che poi a lungo andare sia quella giusta, ovverosia quella più conveniente. Al fine di venire incontro a tale esigenza, il mercato bancario italiano, oltre a proporre i classici mutui a tasso fisso ed a tasso variabile, permette di sottoscrivere anche i cosiddetti mutui con opzione, ovverosia con la scelta di un tasso di partenza, ma con la possibilità, a cadenze prefissate, di poter cambiare la tipologia di tasso di interesse sfruttando le migliori condizioni di mercato.

Finanziamento per dipendenti pubblici di Intesa Sanpaolo

 Zero spese di istruttoria, nessuna spesa di mediazione, e condizioni chiare e trasparenti. Si presenta così il finanziamento per dipendenti pubblici del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo. Trattasi, nello specifico, di un prodotto per chi percepisce uno stipendio dal Ministero dell’Economia e delle Finanze a fronte della cessione del quinto percepito. Nel dettaglio, il prodotto, grazie alla stipula di un’apposita convenzione tra il MEF ed il Gruppo bancario, è richiedibile da parte dei lavoratori dipendenti dei Beni e delle Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ma anche Agenzie delle Entrate e del Territorio, nonché da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Possono quindi stipulare il prodotto i dipendenti pubblici anche se questi non sono già clienti di Intesa Sanpaolo; il piano di ammortamento del prestito per dipendenti pubblici di Intesa Sanpaolo deve essere tale che a scadenza, per le donne, l’età non sia superiore ai 60 anni, mentre per gli uomini il limite è quello dei 65 anni.