Rc auto: è stato un anno di aumenti pesanti

Si parla già di aumenti notevoli in tutti i settori sin dai primi giorni del 2012, ma in effetti gli italiani i loro sacrifici li hanno iniziati da tempo e il 2011 in questo senso è stato il più complesso da vivere. Un discorso ancora più reale se parliamo pure di Polizze Rc auto che diventano sempre più salate con un incremento maggiore soprattutto al Sud. Lo ha denunciato recentemente Altroconsumo al termine dell’inchiesta effettuata sull’andamento dei premi a Milano, Roma, Napoli e Palermo che ha visto impegnata l’associazione per un lungo periodo in questi mesi.

Rc Auto: evasori ancora in aumento

Non è bastato nei mesi scorsi lanciare l’allarme e segnalare che gli evasori, coloro che non pagano l’assicurazione dell’auto e si muovono con vetture fantasma, sono moltissimi. Nonostante gli avvisi sulle possibili multe salate, i furbi continuano ad aumentare ed è ora di marcare stretto chi agisce in malafede, anche se lo fa per risparmiare qualcosa in tempi di crisi economica nera. Sono almeno 45 milioni i veicoli che circolano nel Belpaese, secondo quanto ha confermato l’Aci e tra questi tre milioni non hanno i giusti requisiti per farlo o almeno hanno un contrassegno contraffatto. Un rapporto preparato nel dettaglio che ha richiesto studi accurati ed è stato possibile incrociando i dati della Motorizzazione con quelli delle assicurazioni. E’ soprattutto il Sud a preoccupare di più ed infatti è qui che ci sono più evasori.

Assicurazioni on line: la scelta preferita dagli italiani

 

Gli automobilista farebbero di tutto per risparmiare, giustamente, e oggi il desiderio di non rimanere con il portafoglio vuoto, cresce per via della pesante crisi economica. Il risparmio passa dal web dove si trovano più facilmente soluzioni moderne, personalizzabili e reali in merito all’Rc Auto e spesso anche moto. Ci sono quelle dirette e quelle tradizionali e la fiducia degli abitanti del Belpaese cresce di mese in mese, con un incremento significativo del settore negli ultimi tre anni.

Rc auto addio evasori: dal 2012 sarà più facile trovarli

Addio evasori, il vostro 2012 sarà particolarmente dolente perchè chi viaggia senza assicurazione sarà immancabilmente beccato. Troppe le “auto fantasma” in questi anni e se la lotta contro i furbetti non riescono a vincerla coloro che svolgono un ruolo di controllo sulle strade, adesso ci penseranno autovelox, tutor e ZTL. L’Rc auto di certo avrà nuovi clienti perchè con una modifica al Codice della strada introdotta dalla Legge di Stabilita’, a partire dal primo gennaio del nuovo anno non sarà più possibile prendere alla leggera una simile situazione.

Rc auto e le polizze fantasma

Un problema da non sottovalutare ed uno dei più grandi imbrogli a cui vanno incontro ogni anno coloro che possiedono una vettura e pagano grosse cifre per assicurarla non sospettando nemmeno di quanti “furbi” ci siano in giro. Secondo recenti studi, infatti, è stato confermato che sono in costante aumento nel Belpaese le auto che si muovono senza Rc Auto. Se per sfortuna capita di fare un sinistro con uno di questi mezzi di trasporto è un problema, ecco perchè interviene adesso il  Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Di che cosa si tratta? Come funziona? Scopriamolo insieme:

Assicurazione animali domestici: solo un atto d’amore?

 

Va sempre più di moda, ma non è solo una tendenza quanto una necessità e un bisogno di preservare se stessi e i propri amici a quattro zampe da molti pericoli. La polizza per gli animali domestici è veramente molto utile, ma non si tratta semplicemente di un atto d’amore o di fanatismo ma una copertura per la salute del proprio cane, gatto o altra creatura allevata come uno di famiglia e per evitare che possaarrecare danni a terzi e il proprietario possa esserne ritenuto direttamente colpevole civilmente o penalmente

Rc auto: le tariffe più care a Firenze?

 

Recenti studi parlano addirittura di un venti per cento in più e i cittadini sono già sul piede di guerra. In merito all‘Rc Auto Firenze sarebbe la città in cui sono state maggiormente ritoccate in alto le cifre anche per classiche utilitarie senza troppe pretese. Lo stesso vale, poi, pure per le tariffe medie. Il caro polizza non risparmia nessuno di coloro che scelgono le quattro ruote come mezzo di trasporto e nelle scorse ore queste informazioni le ha rese note il Consiglio direttivo nazionale dello Snfia, il sindacato nazionale funzionari imprese assicuratrici, che si è svolto proprio in città.

Caro polizza e flotte aziendali: 2012 pesante

La economica investe ogni settore e questa, purtroppo, è una verità assoluta. Ecco perchè il 2012 si annuncia un anno complesso in cui il caro polizza si farà sentire per i privati ma anche per le aziende. A rischio, soprattutto le flotte aziendali per le prevedibili impennate dei prezzi. L’assicurazione al momento del rinnovo dei contratti potrebbe incidere pesantemente nel budget delle imprese e anche per i noleggiatori le cose non andranno meglio. Chi pagherà le conseguenze negative? Ovviamente i consumatori ultimi, cioè i cittadini.

Assicurazione auto e moto: due mesi gratis con Direct Line

Possedere sia l’auto che la moto non è affatto roba da ricchi o una situazione remota e riservata a pochi. In Italia, invece, è comunissimo, in particolare, nelle grandi città dove il traffico stressa quotidianamente  e quando c’è bel tempo fa venir voglia di muoversi sulle due ruote e arrivare presto a destinazione, senza ulteriori problemi poi anche con il parcheggio. Tuttavia per poter circolare liberamente entrambi vanno assicurati e, soprattutto in tempi di crisi, trovare la formula per risparmiare e ottenere il meglio è quanto di più interessante si possa sperare. In tal senso le proposte fioccano ma sono davvero tutte reali? La trasparenza e, ancora di più la convenienza sono appannaggio di varie compagnie assicurative o sotto sotto a pagarne le conseguenze è sempre l’ignaro consumatore? In questo senso, bisogna tenere bene gli occhi aperti.

Rc auto: la situazione peggiora

Potranno anche scegliere di cambiare compagnia assicurativa, come capita oggi almeno al 32 per cento degli italiani, i quali cercano in tutti i modi di non svuotare il portafoglio e di risparmiare anche in tema di polizze, ma poco si modifica in fondo. Il settore dell’ Rc auto, del resto, rimanesenza un adeguato controllo. Lo ha confermato nelle scorse ore proprio Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust, che torna a confermare che bisogna intervenire subito per evitare che le cose peggiorino lasciando praticamente a piedi coloro che non vantano di condizioni economiche particolarmente agiate.