Mutui, nuovo boom a settembre

Ancora buone notizie per quanto riguarda il mercato immobiliare. A comunicarle è l’Abi all’interno del bollettino di settembre.

Mutui, richieste in aumento grazie a tassi di interesse ai minimi

I tassi di interesse ai minimi stimolano le richieste di mutui da parte delle famiglie e delle imprese. Nei primi sette mesi dell’anno, secondo l’Abi, le nuove erogazioni per l’acquisto di abitazioni hanno raggiunto quota 26,6 miliardi di valore con un aumento dell’82,2% sullo stesso periodo del 2014 (risultando il dato migliore dopo quello del 2011).

Il mutuo e gli italiani in crisi: pignorate oltre 400 case

Quanti sono gli italiani con il portafoglio vuoto? Moltissimi, quest’anno ancora di più con la crisi economica che avanza e che angoscia praticamente un nucleo familiare su due. A preoccupare a volte più del dovuto, come sempre sono i mutui e chi fino ad oggi non ha avuto la possibilità di scegliere le quattro pareti domestiche rinuncia. Chi invece ne aveva acceso uno di recente, non dorme sonni tranquilli del resto sta facendo velocemente il giro la notizia dei pignoramenti in corso. Gli stessi, insomma, che hanno portato a ben 400 case tolte a chi non riusciva proprio ad onorare i pagamenti mensili. Questi dati si riferiscono in particolare a Lucca ma ovviamente un pò tutta Italia vive lo stesso periodo critico.

Mutuo Mix dalla Cassa di Risparmio di Ravenna

 Il Mutuo Mix della Cassa di Risparmio di Ravenna è un finanziamento immobiliare ipotecario che permetterà al cliente dell’istituto di credito di potersi riservare la modifica della forma tecnica di tasso di interesse, anche nel corso del piano di ammortamento di riferimento, consentendo così un passo indietro rispetto alla scelta originaria, in maniera flessibile, autonoma e altamente personalizzabile in sede contrattuale.

Il cliente potrà infatti scegliere di passare dall’applicazione del tasso di interesse fisso a quella del tasso di interesse variabile (o viceversa, dall’applicazione del tasso di interesse variabile a quella del tasso di interesse fisso) a scadenze predeterminate, che il mutuo della Cassa di Risparmio di Ravenna indica al termine di ogni tre, cinque o dieci anni, a seconda delle preferenze che il mutuatario aveva esercitato nel momento della stipula del contratto.

Mutuo: qual è il più adatto per gli stranieri?

Sono sempre di più gli stranieri che si trasferiscono in Italia e trovano le condizioni ideali per accendere un mutuo, almeno se ne facciamo una proporzione con gli abitanti del Belpaese. Gli aumenti di tali finanziamenti a chi non è nativo dello Stivale sono inversamente proporzionali, in pratica, rispetto a quelli richiesti dai residenti da generazioni. Secondo Mutui.it leader on line per la scelta delle quattro pareti domestiche, negli ultimi tempi l’aumento sarebbe stato almeno dell’11 per cento.

Mercato immobiliare? Firenze è la città più cara

In effetti è una delle città d’arte italiane più amata e anche più bella, però giunge un pò a sorpresa la notizia che Firenze guadagna il primo posto fra le zone più care per il mercato immobiliare. Si pensa subito a Milano o Roma, ad esempio, ed invece se volete acquistare le vostre quattro pareti domestiche e non svuotare del tutto il portafoglio forse dovete lasciar perdere questo meraviglioso tratto di Toscana, soprattutto se il vostro sogno è di vivere nel centro storico. Quello è riservato davvero ai chi ha disponibilità economiche elevate e i costi sono perennemente in rialzo.

Affitti: più richiesti dei mutui

 La casa resta un sogno? Meglio provare con l’affitto nella speranza che sia più stabile e permetta almeno di trovare le quattro pareti domestiche più adatte alle proprie esigenze. E’ un momento complesso per l’accensione di un mutuo e con l’aumento dei tassi di interesse, soprattutto per molti giovani quel desiderio di possedere un immobile rischia di rimanere tale a lungo, forse per sempre. Il mercato delle locazioni, quindi, soprattutto a partire dal secondo trimestre del 2010 ha subito una grande spinta in avanti, come ha confermato anche Tecnocasa e, in pratica, più che comprare si sceglie anche se con dispiacere di pagare una quota ogni mese al padrone di casa.