Mutui on line: sul web anche 5mila euro in meno

 

Non mancano mai le richieste di mutuo o di surroga/sostituzione e anche in questo 2011 tra rifiuti da parte della banca e risposte positive, in un mercato immobiliare comunque in crisi, le domande non sono diminuite. In linea di massima, secondo recenti studi di settore, gli italiani preferiscono o almeno sono abituati a effettuare operazioni di questo tipo in modo tradizionale, cioè recandosi agli sportelli  dedicati degli istituti di credito. La paura è quella di essere imbrogliati via web, ma le richieste on line sono comunque in aumento, anche perchè in tempi di crisi la possibilità è quella di risparmiare davvero. Si calcola che possono restare in tasca fino a cinquemila euro massimi.

Mutui sul web: li cercano soprattutto i giovani

 Sarà che i giovani sono più inclini ad utilizzare il web o forse, con i tempi che viviamo sono i primi a cercare di risparmiare qualcosa se è possibile, eppure secondo recenti studi in merito sono proprio loro a cercare maggiormente mutui su web, soprattutto se vantano una discreta liquidità. Questo è il profilo medio di coloro che nonostante l’aumento dei tassi di interesse, non si arrendono e vogliono acquistare le proprie quattro pareti domestiche senza però lasciarsi sopraffare da tasse e costi di agenzie.  Rivolgersi ad internet per ottenere un finanziamento è una tecnica particolarmente buona se si vuole avere un maggiore controllo sui vari istituti di credito.

Conti Correnti: risparmiare in sei mosse

 Risparmiare sull’uso del conto corrente senza rinunce, e senza nello stesso tempo rinunciare alla qualità dei servizi offerti. Tutto questo è possibile e ce lo spiega il Consorzio PattiChiari dal proprio sito Internet, con sei consigli utili sull’utilizzo dei conti correnti senza doversi privare di nulla e, anzi, spesso riducendo oltre ai costi anche i rischi ed il tempo da spendere. Innanzitutto, c’è da dire che, per fortuna, in Italia le banche premiano con minori costi quei correntisti che utilizzano i canali online e, comunque, quelli alternativi allo sportello fisico della filiale con operatore. E allora, attivando l’acquisizione dei documenti online, innanzitutto si inizia a risparmiare sulle spese di produzione dell’estratto conto, nonché sulle spese postali.

CheBanca! Conto Corrente: nuovo concorso

 E’ da poco entrato un nuovo mese, quello di luglio del 2011, e puntualmente CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca, ha lanciato una nuova promozione/concorso, stavolta sul prodotto di Conto Corrente, con “10 anni di vacanza”. Trattasi, nello specifico, di un concorso riservato ai nuovi clienti che aprono il Conto Corrente di CheBanca! entro e non oltre il 30 settembre del 2011; in palio con il concorso, le cui condizioni sono visionabili al sito CheBanca.it, ci sono ben 50 mila euro in buoni vacanza. Inoltre, occorre ai fini della partecipazione al concorso che il nuovo correntista di CheBanca! accrediti lo stipendio o la pensione entro la data del 30 novembre del 2011; e non finisce qui visto che CheBanca! al nuovo cliente regala anche una valigia personalizzata.

Conto Tascabile CheBanca! per la Fondazione Veronesi

 Oltre al Conto Corrente, anche il Conto Tascabile CheBanca! attualmente è un prodotto grazie al quale è possibile sostenere le borse di ricerca per la Fondazione Umberto Veronesi. Lo si legge dal sito Internet della Banca per tutti del Gruppo Mediobanca; in particolare, così come avviene per il Conto Corrente, anche per il Conto Tascabile CheBanca! il titolare ogni mese può andare a devolvere i centesimi del saldo alla Fondazione. Ogni mese, quindi, la donazione non può superare i 99 centesimi di euro; ad esempio, se il saldo sul Conto Tascabile CheBanca! a fine mese è pari a 1.340,56 euro, allora 0,56 euro andranno alla Fondazione Veronesi per il finanziamento delle borse di ricerca. Il tutto a fronte di un’iniziativa che è valida, salvo proroghe, fino al 31 maggio del 2012, e che permette in ogni caso al titolare del Conto Tascabile CheBanca! di interrompere in qualsiasi momento la donazione mensile dei centesimi del proprio saldo.

Conto deposito online CheBanca! con bonus Feltrinelli

 Un buono acquisto, del valore di ben 100 euro, da spendere sul sito Internet LaFeltrinelli.it per acquistare libri, dvd, musica e/o ebooks. E’ questa, fino al 31 maggio 2011, una delle promozioni sui propri prodotti lanciata da CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca. In particolare, il prodotto associato alla promozione è il Conto di Deposito CheBanca! che è a zero spese di apertura, gestione e chiusura, così come l’imposta di bollo non si paga in quanto a carico dell’Istituto. Il bonus acquisto di 100 euro è ottenibile a patto di aprire il Conto di Deposito CheBanca! entro il 31 maggio 2011, e di vincolare almeno 500 euro per 12 mesi entro la data del 30 giugno del 2011. Con il Conto di Deposito CheBanca!, infatti, si ottiene la remunerazione della liquidità sia dalle giacenze libere, sia dai vincoli con il vantaggio non indifferente di poter ottenere il pagamento degli interessi subito, in anticipo e non alla scadenza del vincolo stesso.

Conti Correnti di Banca Etruria

 “Conto Fico”, “Conto Contatto”, “Conto Tidò”, “Conto 44 Gatti”, ma anche “Conto Compilation”, “Conto Tempodì” e “Conto Oro”. E’ questa la gamma, ampia, di conti correnti attualmente proposti alla propria clientela da Banca Etruria per tutte le età e per ogni esigenza di tipo non solo bancaria, ma anche finanziaria. ll tutto a fronte del miglior rapporto tra qualità e prezzo al fine di permettere ai titolari di gestire un prodotto che tenga sempre conto dell’attenzione al contenimento dei costi. In particolare, “Conto Fico” è uno dei conti correnti più “snelli” della gamma proposta da Banca Etruria in quanto si apre online e si continua a gestire sempre via Web. “Conto Fico” di Banca Etruria è quindi in tutto e per tutto un conto corrente subito pronto, online e facile da usare. “Conto Contatto” è invece il conto corrente di Banca Etruria appositamente ideato per quella clientela che si avvicina per la prima volta all’Istituto; con il conto, infatti, il canone mensile da pagare è molto basso a fronte di tanti servizi inclusi per l’operatività bancaria.

Mutuo casa: aiuti a chi è in difficoltà

 Chi fa parte dell’ormai praticamente infinita schiera di famiglie o singoli che non riescono a pagare il mutuo, oggi forse può stare più tranquillo e intravedere una piccola luce in fondo al tunnel. Crisi economica, posti di lavoro a rischio, stipendi pagati in ritardo, imprevisti: non manca nulla nella vita di un individuo, ancora di più adesso in un periodo di recessione e di innalzamento dei tassi e pagare le rate può diventare davvero impossibile. Unicredit, però, ha messo a punto un nuovo sistema che dovrebbe venire incontro a chi è in difficoltà.

Chiedere un prestito con Agenzia Tu

 Da un minimo di 2 mila, ad un massimo di 15 mila euro, da spendere come si vuole, magari per acquistare un’automobile nuova, fare un viaggio all’estero, oppure arredare la propria casa. Il tutto in maniera rapida e serena per poter finanziare i propri progetti. Sono queste le principali caratteristiche di “Prestito TU“, il prodotto di accesso al credito per i privati e per le famiglie di Agenzia TU, il nuovo modello di Banca del Gruppo Unicredit, a fronte di condizioni che sono non solo chiare, ma anche accessibili e convenienti. Inoltre, al prodotto è associabile un’apposita polizza assicurativa, con la quale il contraente “Prestito TU” può proteggersi dai rischi legati alla perdita dell’impiego, invalidità o malattia.  “Prestito TU” è a tasso fisso per l’intera durata del piano di ammortamento che può essere di minimo due anni e massimo 60 mesi, ovverosia rimborso in massimo cinque anni. 

Finanziamenti imprese Abi, Cdp e Sace per le esportazioni

 Nell’ambito del cosiddetto sistema “Export Banca”, in data odierna, mercoledì 6 aprile 2011, è stata firmata una nuova convenzione per l’export tra l’Associazione Bancaria Italiana, la CDP, Cassa Depositi e Prestiti, e la Sace, società leader nell’assicurazione sul credito. A darne notizia è l’ABI nel far presente come la nuova convenzione stipulata sia finalizzata alla concessione di finanziamenti alle imprese italiane che esportano con il coinvolgimento delle banche, soggetti erogatori, la Cassa Depositi e Prestiti, che interviene con il supporto finanziario, e la Sace che invece offre la garanzia sul credito erogato. Nel dettaglio, in accordo con quanto si legge in una nota emessa proprio in data odierna dall’Associazione Bancaria Italiana, la nuova convenzione potrà andare a finanziare quelle imprese italiane esportatrici, unitamente alle loro società controllate, che esportano merci ma anche servizi nell’ambito dei processi di internazionalizzazione.