La deflazione, ossia la variazione negativa dei prezzi al consumo, è un forte segno di blocco dell’economia.
inflazione
Mutui già ritoccati dalle banche secondo Adusbef
Il cambiamento è nell’aria? No sarebbe già avvenuto, anche ben prima del tempo previsto secondo Adusbef. L’Associazione dei Consumatori, infatti, ritiene che i mutui abbiano già subìto dei ritocchi, alla vigilia di quell’incontro tanto pubblicizzato dal presidente della Bce, Jean-Claude Trichet. Il temuto ma purtroppo atteso aumento del costo del denaro, si sa, dovrebbe subire un incremento dello 0,25% per contenere le spinte inflazionistiche, ma sarebbe già in corso da qualche tempo: una situazione ritenuta più che possibile anche da Federconsumatori.
I tassi salgono? Ecco come difendersi
Non può certo durare per sempre il periodo di tassi bassi e, quindi, prima o poi, ci si deve preparare al momento in cui saliranno, anche vertiginosamente cambiando improvvisamente lo scenario economico familiare e generale. Come difendersi da questa probabilità neppure tanto remota? Se l’inflazione si è mantenuta a livelli discreti, molti analisti sono pronti a giurare che già fra una manciata di mesi, forse alla fine dell’anno, il tasso Bce potrà salire al 2,5 per cento. Il periodo positivo dei tassi in discesa, comunque, sembra essere un ricordo che via via si allontanerà, soprattutto a ben vedere il dato sull’andamento dei prezzi al consumo di febbraio, legato ad un rialzo del +2,4 per cento. Parliamo di una cifra che si è andata moltiplicando rispetto al 2008 in modo piuttosto veloce. A preoccupare ancora di più, poi, i movimenti sui tassi di interesse che riescono a trovare, talvolta, impreparati persino gli investitori.