Conto deposito ContosuIBL Libero di IBL Banca

 A partire dal 2014 sono entrate in vigore alcune novità in fatto di investimenti e risparmio. Per effetti di un emendamento della Commissione Bilancio alla Camera al testo della Legge di Stabilità Finanziaria per il 2014 l’imposta di bollo sui prodotti finanziari si pagherà non più all’1,5 per mille ma al 2 per mille. 

Mutui consolidamento prestiti

 Saldarate IBL Maxi“. E’ questo il nome del prodotto di IBL Banca per quello che è in tutto e per tutto un mutuo consolidamento prestiti; per chi è proprietario di un immobile, infatti, con Saldarate IBL Maxi si può ridurre la rata mensile da pagare riunificando tutti i mutui ed i prestiti in corso di pagamento; il tutto con il vantaggio non indifferente, tra l’altro, di ottenere liquidità aggiuntiva al tasso del mutuo stesso. Nel dettaglio, in accordo con quanto si legge sul sito Internet di IBL Banca, con Saldarate IBL Maxi si può ottenere credito fino all’80% del valore dell’immobile messo a garanzia con un minimo di 30 mila euro ed un massimo di 500 mila euro. Il tutto, come sopra accennato, riducendo l’importo della rata mensile da pagare, allungando nello stesso tempo la durata con dei tassi di interesse più competitivi, ottenendo liquidità aggiuntiva ed eliminando tutti gli altri mutui e finanziamenti in corso.

Conti deposito online: come mettere i risparmi al sicuro

 La Borsa è volatile, e sempre rischiosa, così come i titoli pubblici a lungo termine possono subire deprezzamenti sul mercato a causa della tendenza rialzista del costo del denaro. E allora, per puntare sul breve e brevissimo termine, in alternativa magari ai Bot, dove investire? Ebbene, da qualche settimana a questa parte, dopo tassi attivi offerti bassi e risicati, in Italia s’è finalmente risvegliato il mercato dei conti di deposito remunerati con il ritorno a tassi decisamente più appetibili. A giacenza libera, o con vincolo, questi prodotti, infatti, anche sfruttando le promozioni possono permette di ottenere rendimenti annui netti superiori al livello dell’inflazione e, quindi, proteggendo il capitale.