Dopo rincari di ogni tipo cui abbiamo assistito, per i beni e per i servizi, dall’inizio del 2011, da pochi mesi a metterci i bastoni tra le ruote c’è anche la Bce, la Banca centrale europea. Costretta da un’inflazione in Eurolandia troppo alta, infatti, la Bce ha già messo a segno in questa prima metà del 2011 due manovre restrittive sui tassi di interesse, pari ad un quarto di punto ciascuna. E’ una brutta, bruttissima notizia per chi sta pagando un mutuo a tasso variabile visto che sia il tasso Bce, sia quello euribor con scadenza a tre mesi, anche se con tempistiche ed oscillazioni chiaramente diverse, seguono la stessa dinamica e la stessa tendenza. In linea con il ruolo di Banca guida nella lotta all’inflazione, la Bce ha così portato i tassi all’1,50%, ma non mancano gli esperti a scommettere su un altro +0,25% entro il prossimo autunno, ed un altro ritocco entro l’anno tale da portare in Europa il tasso di riferimento al 2%.
euribor
Tasso variabile con il mutuo ristrutturazione di Webank
Il mutuo ristrutturazione casa di Webank è il finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito online dispone per soddisfare le esigenze di quella clientela che desidera apportare delle migliorie alla propria abitazione, sostenendo tali necessità o desideri mediante la richiesta di una linea di credito da rimborsare nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le disponibilità reddituali del cliente della banca.
Il finanziamento in questione prevede l’applicazione di un tasso di interesse variabile al capitale oggetto di mutuo, calcolato come sommatoria tra l’Euribor di periodo, e uno spread che verrà concordato tra le due parti, in principale relazione con la durata complessiva della transazione di natura finanziaria, che in ogni caso non potrà di norma eccedere i 30 anni, ferma l’eventuale estinzione anticipata del debito.
Tasso variabile con mutuo casa Mediolanum
Il mutuo casa a tasso di interesse variabile disponibile in Banca Mediolanum è una soluzione creditizia che le filiali dell’istituto di credito presenta alla propria clientela che desideri poter effettuare un’operazione immobiliare come ad esempio l’acquisto della prima casa.
Caratteristica fondamentale di tale mutuo sarà relativa alla presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base dell’Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread predefinito in sede contrattuale.
La particolarità di questo finanziamento è tuttavia legata alla presenza di uno spread dinamico, che diminuisce automaticamente nel tempo, permettendo così al mutuatario di beneficiare mediante calanti pagamenti dell’importo delle rate.
Tasso variabile con rate costanti da Banca Carige
Il mutuo di Banca Carige a tasso di interesse variabile e rate costanti è una delle soluzioni finanziarie offerte dall’istituto di credito genovese per consentire alla propria clientela di comprare la prima o la seconda casa restituendo il capitale nel lungo termine.
Il finanziamento è contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse variabile parametrato all’Euribor – con maggiorazione di uno spread concordato tra le parti – valido per l’intera durata del finanziamento, fino a naturale o anticipata scadenza.
Pertanto, tale mutuo è l’ideale per quelle persone che desiderano compiere un’operazione immobiliare sfruttando tutti i vantaggi del tasso di interesse variabile, garantendosi tuttavia la sicurezza della rata fissa e predeterminata.
Tassi di interesse alle stelle? Ecco i rimedi
Le famiglie italiane sono sempre più preoccupate perchè il costo del denaro sale e pagare le rate del mutuo sta diventando più complesso ora rispetto al periodo nero di crisi economica. Sembra una assurdità, ma è così. A cambiare è l’Euribor che è il tasso medio con cui avvengono le transazioni finanziarie tra le banche, classico indice per comprendere meglio l’andamento del mercato e questo non sembra proprio essere un buon periodo in tal senso. Che fare allora? Se molti italiani stanno pensando di ridiscutere il proprio prestito o di cercare soluzioni alternative, alla vendita di un immobile mai del tutto comprato, forse è il momento di pensarci un attimo. Meglio attendere ancora qualche tempo prima, eventualmente, di rinegoziare il mutuo. Lo stesso vale per chi sta tentando di cambiare un contratto di mutuo variabile con quello fisso in modo da non dover subire potenziali aumenti degli stessi tassi di interesse.
Euribor e mutui indicizzati, cosa c’è da sapere
Quando una famiglia stipula un finanziamento ipotecario a tasso variabile, di norma si imbatte nella lettura sul contratto dell’euribor, il tasso di interesse con il quale vengono pagate le rate. Ma cosa è l’Euribor? Ebbene, l’Euribor è la versione europea del Libor, il tasso italiano con il quale i mutui si indicizzavano prima dell’entrata in vigore della moneta unica. Questo significa che prima i tassi sui mutui erano più cari o meno cari a livello di singolo Paese, mentre già da parecchi anni un aumento dell’euribor comporta un maggior costo del denaro, e quindi dell’accesso al credito, per tutti i cittadini europei. Così come il Libor, anche l’Euribor è un tasso che ha il suo fixing giornaliero che è funzione della domanda e dell’offerta del mercato nell’ambito delle operazioni che, in particolare, vengono effettuate dagli Istituti di credito europei. L’equazione tra un mutuo indicizzato ed il tasso euribor è molto semplice: se l’euribor sale, la rata mensile tende a crescere, mentre se il tasso interbancario scende sul mercato, allora le rate mensili da pagare sono meno salate.
Tasso variabile con Mutuo Pratico di Deutsche Bank
Il mutuo Pratico di Deutsche Bank a tasso variabile è un’offerta che l’istituto di credito tedesco rende disponibile mediante tutte le filiali della propria rete commerciale, alla clientela che desideri acquistare o ristrutturare la prima o la seconda casa.
Oltre alle operazioni di cui sopra, il mutuo a tasso variabile di Deutsche Bank è anche in grado di supportare operazioni di sostituzione del mutuo in corso di regolare ammortamento presso altre banche, o contemporaneamente di ristrutturazione della casa e sostituzione del mutuo.
La caratteristica economica prevalente è, come intuibile, relativa alla presenza di un tasso di interesse variabile, applicato sul capitale mutuato, e frutto di una parametrazione all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito.
Mutui sempre più cari e l’Italia trema
Con il trascorrere dei giorni, quella che sembrava solo una tendenza momentanea adesso è una certezza: i mutui sono in rialzo e sono destinati ad aumentare ancora, come si stanno rendendo conto gli italiani, sempre più preoccupati. Se negli anni scorsi, soprattutto il tasso variabile rappresentava la scelta più conveniente, adesso nonostante gli esperti invitino a non affrettare tempi e decisioni, potrebbe far vivere qualche momento di ansia. L’aumento dell’Euribor per far fronte alle spinte inflazionistiche provocherà a breve una ulteriore risalita dei tassi di interesse. Alcune banche, secondo i calcoli, potrebbero pure raddoppiare i costi.
Tasso variabile con il Mutuo Acquisto di Poste Italiane
Il mutuo acquisto casa di Poste Italiane a tasso variabile è un finanziamento che consente al cliente delle agenzie postali di poter acquistare la prima o la seconda casa, mediante la concessione di un mutuo a tasso indicizzato nel tempo, poichè collegato all’andamento dell’Euribor a tre mesi su base 360.
Il finanziamento si avvale infatti della presenza di un tasso variabile, conteggiato assumendo come tasso di riferimento il già ricordato Euribor, cui va sommato uno spread attualmente pari a 1,35 punti percentuali. Per 1.000 euro di capitale, la rata di un mutuo a 5 anni sarà pari a 17,72 euro, quella a 30 anni pari a 3,92 euro.
Altra caratteristica fondamentale di questo mutuo a tasso variabile è il limite di finanziabilità, che non può essere superiore all’80% del valore dell’immobile della casa, sulla quale andrà iscritta garanzia ipotecaria di primo grado in favore delle Poste.
NeoMutuo CarigeFlex di Banca Carige
E’ a tasso variabile, con tutti i vantaggi che ne conseguono, ma nello stesso tempo offre il passaggio al tasso fisso definito in sede di stipula per avere magari poi la tranquillità di poter pianificare con più certezza il budget e le spese familiari. Sono queste, in estrema sintesi, le caratteristiche di “NeoMutuo CarigeFlex“, un finanziamento ipotecario innovativo ideato da Banca Carige per chi vuole stipulare un mutuo casa flessibile e potendo sfruttare nello stesso tempo l’andamento favorevole dei tassi di interesse sul mercato. Il tasso fisso, infatti, verrà applicato dopo i primi tre anni a fronte di finalità di stipula che possono essere quelle dell’acquisto di una casa, ma anche ristrutturazione e surroga, ovverosia per trasferire un mutuo in corso di pagamento presso altre banche.