Un finanziamento ipotecario con la formula del tasso variabile, quindi meno costoso in termini di spesa per interessi rispetto ad un mutuo fisso, ma con la possibilità di poter andare a rimborsare gli importi erogati dalla banca con la massima flessibilità. Sono queste, in estrema sintesi, le caratteristiche principali di “Domus Libero“, il mutuo flessibile di Intesa Sanpaolo per chi, nel rispetto di importi programmati da rimborsare, entro specifiche finestre temporali, vuole comunque saldare il debito in base alle proprie disponibilità ed alle proprie entrate. Il prodotto, infatti, è ideale per chi, a fronte di una capacità di reddito annuale medio/alta, non ha comunque delle entrate costanti mese dopo mese. Domus Libero di Intesa Sanpaolo è quindi in tutto e per tutto un mutuo personalizzabile avente le seguenti caratteristiche: le rate mensili da pagare sono basse, in quanto composte di soli interessi, mentre la quota capitale si può andare a rimborsare in base alle entrate ed alle disponibilità finanziarie del momento.
durata
Mutuo Arancio con lo sconto sullo spread
Ing Direct già da qualche tempo sta portando avanti una interessante promozione sui mutui al fine di poter ottenere un risparmio sulle rate mensili da pagare. Questo risparmio, in particolare, scatta stipulando un finanziamento ipotecario per la casa della gamma Arancio, e addebitando le rate mensili da pagare sul Conto Corrente Arancio. Lo sconto, nello specifico, consiste nella riduzione di uno spread di 20 punti base, ovverosia dello 0,20%, stipulando il Mutuo Arancio a tasso variabile, e chiedendo l’addebito delle rate sul Conto Corrente Arancio che, lo ricordiamo, è un conto corrente con l’Isc, l’indicatore sintetico di costo, pari a zero per tutti i profili di utilizzo. Lo sconto sullo spread viene applicato in base alle condizioni contrattuali fermo restando che il mutuatario, a fronte della rinuncia del risparmio dato dallo spread più basso dello 0,20%, può in qualsiasi momento richiedere addebito delle rate su qualsiasi altro conto corrente bancario.
Mutuo Arancio più soldi di Ing Direct
Un tasso concorrenziale, zero spese di gestione, liquidità aggiuntiva, e zero spese accessorie su tutta la linea. Si presenta così il “Mutuo Arancio più soldi“, un finanziamento ipotecario di sostituzione + liquidità proposto alle migliori condizioni di mercato dal colosso bancario e finanziario Ing Direct. Il prodotto, infatti, permette di sostituire il mutuo in corso di pagamento presso altre banche con uno di Ing Direct, il mutuo Arancio appunto, potendo scegliere tra l’indicizzazione a tasso fisso, a tasso variabile, oppure con la rata costante; e se l’immobile messo a garanzia non è ancora ipotecato, allora il nuovo cliente di Ing Direct può richiedere il Mutuo Arancio anche solo con la finalità di ottenimento di liquidità. Il Mutuo Arancio più soldi di Ing Direct permette di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile a fronte di un minimo di 80 mila ed un massimo erogabile pari a 500 mila euro.
Mutuo liquidità Nonsolodomus di Intesa Sanpaolo
Per chi di una casa è già proprietario, ma necessita di liquidità per finanziare spese o investimenti, il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo ha ideato il “Mutuo Nonsolodomus“, un finanziamento ipotecario che permette di accedere al credito mettendo a garanzia proprio l’immobile di cui si è proprietari. Il prodotto, ad esempio, può essere sottoscritto per l’acquisto di barche o di auto, ma anche per poter finanziare le spese per corsi, formazione, master ed istruzione universitaria dei figli. Tra le finalità ammesse, in accordo con quanto si legge sul sito Internet del Gruppo Intesa Sanpaolo, ci sono anche quelle relative all’acquisto di box e loft, ovverosia immobili non abitativi, ma anche l’acquisto di immobili abitativi all’estero. Il Mutuo Nonsolodomus di Intesa Sanpaolo può essere sottoscritto con la formula a tasso fisso oppure con quella a tasso variabile, ovverosia con indicizzazione all’Irs oppure al tasso euribor ad un mese più lo spread in sede di stipula.
Mutuo a tasso misto: la scelta multiopzione
Un finanziamento ipotecario per l’acquisto della casa rappresenta un impegno particolarmente oneroso per le famiglie, e spesso le condizioni di mercato sono tali che la scelta del tasso, fisso o variabile per l’intera durata del piano di ammortamento, non è detto che poi a lungo andare sia quella giusta, ovverosia quella più conveniente. Al fine di venire incontro a tale esigenza, il mercato bancario italiano, oltre a proporre i classici mutui a tasso fisso ed a tasso variabile, permette di sottoscrivere anche i cosiddetti mutui con opzione, ovverosia con la scelta di un tasso di partenza, ma con la possibilità, a cadenze prefissate, di poter cambiare la tipologia di tasso di interesse sfruttando le migliori condizioni di mercato.
Finanziamento per dipendenti pubblici di Intesa Sanpaolo
Zero spese di istruttoria, nessuna spesa di mediazione, e condizioni chiare e trasparenti. Si presenta così il finanziamento per dipendenti pubblici del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo. Trattasi, nello specifico, di un prodotto per chi percepisce uno stipendio dal Ministero dell’Economia e delle Finanze a fronte della cessione del quinto percepito. Nel dettaglio, il prodotto, grazie alla stipula di un’apposita convenzione tra il MEF ed il Gruppo bancario, è richiedibile da parte dei lavoratori dipendenti dei Beni e delle Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ma anche Agenzie delle Entrate e del Territorio, nonché da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Possono quindi stipulare il prodotto i dipendenti pubblici anche se questi non sono già clienti di Intesa Sanpaolo; il piano di ammortamento del prestito per dipendenti pubblici di Intesa Sanpaolo deve essere tale che a scadenza, per le donne, l’età non sia superiore ai 60 anni, mentre per gli uomini il limite è quello dei 65 anni.
Mutui prima casa per le famiglie
Una famiglia che di norma chiede un mutuo immobiliare, a fronte dell’accensione di un’ipoteca, lo fa molto spesso per acquistare la prima casa ad uso residenziale. Oltre ai vantaggi fiscali che attualmente offre la normativa vigente in merito alla detraibilità degli interessi passivi, un mutuo per la prima casa nel nostro Paese può essere stipulato con il sistema bancario con le classiche formule a tasso fisso, con indicizzazione all’Irs, ed a tasso variabile con indicizzazione all’euribor; ma solo ed esclusivamente per la prima casa, il finanziamento ipotecario con molte banche si può stipulare sempre con il tasso variabile ma agganciato al tasso della Bce, ovverosia quello della Banca centrale europea che di norma rispetto all’euribor è più stabile in quanto non soggetto alle oscillazioni di mercato ma alle decisioni dei membri della Bce. Ma quali sono i mutui per la prima casa più convenienti?
Mutuo sostituzione: cambiare banca ed ottenere liquidità
Per chi paga attualmente un mutuo per la casa oneroso, o perché la rata è diventata troppo pesante, o perché il tasso applicato è troppo alto, ci sono tre soluzioni possibili per rendere il finanziamento ipotecario più sostenibile. Una delle possibili strade da percorrere è rappresentata dalla rinegoziazione del mutuo con la stessa banca dove il finanziamento è stato stipulato; non sempre però l’Istituto di credito viene incontro alle esigenze del cliente rendendo più “morbide” le condizioni, ragion per cui nasce di riflesso l’esigenza di cambiare banca. Cambiare istituto di credito significa andare a “spostare” il debito residuo dalla vecchia alla nuova banca; questo, mantenendo la stessa ipoteca, può avvenire con la surroga o portabilità del mutuo, senza costi così come prevede la Legge; oppure con la nuova banca si può andare a stipulare il cosiddetto “mutuo sostituzione” che, tra l’altro, permette di ottenere anche della liquidità aggiuntiva che può servire per spese familiari e personali magari legate proprio all’abitazione.