Conti di deposito e rapporti bancari d’appoggio

 Aprire un conto di deposito online remunerato è un’operazione molto semplice. Basta collegarsi sul Web al sito Internet della Banca che lo propone, compilare un semplice form con tutti i dati richiesti, chiaramente corretti, spedire tutta la documentazione, fare il primo bonifico per il riconoscimento, ed il gioco in sostanza è fatto. Di norma dalla richiesta del conto deposito all’attivazione del prodotto non passano più di un paio di settimane, ma bisogna avere un conto corrente d’appoggio. E’ questa una delle condizioni di base richieste per l’apertura di un conto di deposito online remunerato che di norma ha costi pari a zero su tutta la linea: non si paga l’imposta di bollo, in quanto a carico dell’Istituto di credito, non ci sono costi di apertura e di chiusura, così come per chiuderlo non ci sono spese. I soldi transitano da e per il conto corrente bancario d’appoggio, il cosiddetto conto predefinito.

Conti correnti online remunerati: SemprePiù Web della Popolare Vicenza

 Un nuovo conto corrente online, che offre tanti servizi a canone zero, e con i depositi ben remunerati. E’ “SemprePiù Web“, il nuovo prodotto della Banca Popolare di Vicenza ideato per chi preferisce i canali alternativi allo sportello, magari perché non ha tempo di recarsi in filiale. Tutte le operazioni bancarie, allo stesso modo che in filiale, si possono fare comodamente da casa o dall’ufficio, evitando perdite di tempo e inutili file. Il conto SemprePiù Web offre il “tutto compreso” al costo di zero euro di canone, e con i prelievi Bancomat gratuiti da qualsiasi sportello Atm. Per tutte le operazioni che vengono eseguite via Internet non ci sono spese di registrazione in conto; così come anche le operazioni di versamento in filiale sono comunque sempre gratis.

Conti correnti bancari: più rendimento e meno tasse

 I conti correnti bancari di molti italiani sono avari per quel che riguarda i tassi attivi riconosciuti. Poi ci si mette anche la tassazione su quei pochi interessi maturati; l’aliquota, almeno sinora, è pari al 27%, ma con la nuova manovra finanziaria del Governo di centrodestra si cambia! L’aliquota, infatti, passa dal 27% al 20% nell’ambito di una ammonizzazione della tassazione delle rendite che, comunque, non va a toccare i titoli di Stato in accordo con quanto tra l’altro ha assicurato ieri in conferenza stampa il Ministro all’Economia ed alle Finanze, Giulio Tremonti. Questo significa che, a parità di rendimento annuo lordo offerto, i conti correnti bancari dei cittadini italiani saranno più remunerativi. Più rendimento e meno tasse, inoltre, anche per tutti quegli altri strumenti e prodotti di risparmio sui quali è attualmente applicata un’aliquota al 27%.

Banche: i servizi innovativi di Unicredit

 Mobile Banking, Operazioni Veloci, Bollettini Postali, anche in bianco, ed ancora il servizio Pagonline, la Firma Digitale e gli Atm evoluti. Sono questi i servizi mobili ed innovativi attualmente offerti dal Gruppo bancario Unicredit S.p.A. attraverso le proprie Agenzie, ovverosia quelle di Unicredit Banca, Banco di Sicilia e Unicredit Banca di Roma. In particolare, con gli Atm evoluti il correntista di Unicredit non ha più bisogno di fare file allo sportello con operatore non solo per i prelievi di denaro, ma anche per versare i contanti e gli assegni; il tutto semplicemente con la propria carta Bancomat. Con il servizio di Firma Digitale, invece, il cliente può sottoscrivere i prodotti direttamente via Internet, senza recarsi in filiale; ad esempio, tra i prodotti stipulabili a distanza ci sono i certificati di deposito.

Conti correnti con la banca a domicilio

 Ormai i consumatori vogliono ottimizzare tempo e denaro su tutto, sia per scelta, sia per necessità; questo vale anche per i conti correnti bancari, e non a caso in Italia continua a crescere l’utilizzo dell’home banking rispetto all’accesso in banca attraverso lo sportello fisico con operatore. In questo modo si risparmiano le lunghe file in banca, ma si tagliano anche i costi rispetto ad un conto corrente che viene gestito in filiale. L’home banking è un servizio che offrono tutti gli istituti di credito, e che permette di entrare in banca, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso quattro canali: lo sportello Atm bancario, quello automatico per intenderci, il telefono di casa, Internet ed anche il telefonino a fronte di servizi innovativi offerti attraverso l’utilizzo degli smartphone. Per chi è già in possesso di un conto corrente, ed ha attivato l’home banking, sa che si può consultare l’estratto conto, ricaricare il cellulare, pagare le bollette e fare bonifici.

Unicredit Genius Card: nuova promo estiva

 C’è una nuova promozione estiva per quanto riguarda la Unicredit Genius Card, la carta prepagata nominativa ricaricabile con un canone azzerabile se si accreditano almeno 500 euro al mese; con lo strumento di pagamento, che è in tutto e per tutto una carta Iban, si può accreditare il proprio stipendio, si possono fare bonifici, ed accedere all’Internet banking anche tramite il proprio smartphone. La nuova promo prevede che, dal 2 agosto all’8 settembre 2011, a fronte della sottoscrizione della Genius Card c’è gratis per i nuovi clienti un iPod shuffle ed i minispeaker iLuv. Per ricevere i due premi basterà sottoscrivere il contratto di Genius Card, ed effettuare sulla stessa una ricarica unitaria pari ad almeno 100 euro entro e non oltre la data del 31 ottobre 2011 così come riportano sui rispettivi siti Internet le Agenzie del Gruppo Unicredit, ovverosia quelle di Unicredit Banca, Banco di Sicilia e Unicredit Banca di Roma.

Conto Casa di Banca Carige

 Un conto corrente bancario che viene letteralmente incontro alle esigenze del cliente, a partire dal fatto che le spese sono ridotte al minimo a fronte della possibilità di poter sempre attivare dei servizi aggiuntivi. Si presenta così il “Conto Casa”, conto corrente bancario ideato da Banca Carige che risulta essere ideale per quelle che sono le esigenze finanziarie di base di una famiglia, dal versamento dei contanti e degli assegni all’accredito dello stipendio o della pensione, e passando per i bonifici e per il pagamento delle utenze domestiche. Ed il tutto come sopra accennato, a fronte della possibilità di poter accedere poi ai servizi aggiuntivi, previa esplicita richiesta.

Conti correnti: boom banca telefonica

 Andare in banca, ma senza fare un passo. Basta aderire, per il proprio conto corrente, al servizio di Banca Multicanale oramai offerto dalla quasi totalità delle banche in Italia. In questo modo si può operare via Internet, ma anche via telefono fisso e con il cellulare. Non a caso, in accordo con un Rapporto realizzato dall’Osservatorio dell’ABI Lab, nel 2010 i call center bancari hanno ricevuto una mole di chiamate pari a ben 65 milioni, andando a segnare un balzo del 13% anno su anno. Ed una buona fetta di queste chiamate, il 45%, è stata fatta con il cellulare a conferma di come anche nel nostro Paese si stia affermando il mobile banking. D’altronde l’accesso in Banca con i canali alternativi allo sportello è comodo, utile, fa risparmiare tempo e denaro, ma è anche efficiente visto che, in accordo con quanto rilevato dall‘ABI, la risposta conclusiva alle esigenze del cliente nel 90% dei casi si conclude proprio con la stessa telefonata.

Conti correnti 2011: i migliori per risparmiare

 Il conto corrente Arancio di Ing Direct, con un costo fisso annuo pari a zero euro, oppure il conto corrente di Fineco, Banca online di Unicredit, che costa attualmente appena 16 euro. Sono questi i due conti correnti più convenienti trovati dal portale di comparazione online Supermoney.eu considerando un cliente bancario con operatività media che accredita sul conto lo stipendio. Nel complesso, non lo scopriamo di certo oggi, c’è una gran variabilità di costo sui conti correnti in funzione dell’operatività del cliente. Ad accorgersi di tutto ciò è anche l’Ue, con il Commissario al Mercato Interno, Michel Barnier, che ha minacciato di agire attraverso l’approvazione di una direttiva comunitaria se le banche europee non andranno a migliorare a favore del cliente i livelli di trasparenza. Il conto corrente deve essere un prodotto accessibile a tutti i cittadini del Vecchio Continente quando invece ancora sono parecchi milioni i cittadini che non possono accedere al conto corrente definito proprio dal Commissario Barnier come un diritto di tutti.