Comprare casa con mutuo a tasso variabile da Banca Nuova

 Il mutuo a tasso variabile di Banca Nuova è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria di primo grado che la clientela dell’istituto di credito mette a disposizione della propria clientela che voglia comprare casa richiedendo un supporto da parte della banca. Cerchiamo di capire quali sono le principali caratteristiche del mutuo casa a tasso variabile di Banca Nuova, quali le condizioni economiche e come fare richiesta di questo finanziamento immobiliare ipotecario a sostegno delle transazioni abitative.

Comprare casa con mutuo a tasso fisso da Banca Regionale Europea

 Il mutuo per acquisto casa, di Banca Regionale Europea, a tasso di interesse fisso, è un finanziamento che l’istituto di credito offre a quella clientela che desideri poter disporre di una linea di credito utile per poter effettuare la desiderata operazione di natura immobiliare, con restituzione del capitale mediante pagamento di rate di importo sempre costante nel tempo. Cerchiamo di comprendere quali siano le principali caratteristiche di questo rapporto creditizio, partendo da importo e durata.

Mutui: il 2 per cento sceglie il tasso misto

 

Crisi e incertezze nei mercati finanziari: un mix che basta a creare una situazione delicata e complessa che sconsiglia di accendere un mutuo in questo periodo. Quando però si supera questa fase e si ha la possibilità comunque di investire la prima ricerca da fare è quella sul tasso da applicare. Mutui.it in questo periodo ha osservato bene la situazione esaminando almeno 400.000 preventivi di mutuo compilati sul sito in poche settimane e il comparatore online ha confermato che gli abitanti del Belpaese non amano molto il finanziamento a tasso misto e solo il 2 per cento dei soggetti lo preferisce. Questo nonostante non si può certo dire che non porti dei vantaggi.

Comprare casa: meglio provare con l’usato

I tempi cambiano e si modificano le richieste, quindi, l’offerta, pure nel caso dei mutui e arrivano le variazioni tra nuovo e usato e completamente da ristrutturare. Quale tipo di acquisto può dimostrarsi più vantaggioso se si possiedono le giuste garanzie per chiedere alla banca un prestito più o meno consistente? Una analisi a tema l’ha condotta Immobiliare.it valutando le varie classi di immobile e concludendo con il fatto che l’usato costa meno e non è detto che sia meno interessante. Questo dettaglio diventa ancora più significativo nel caso di una villetta e anche adesso che il valore di una casa comunque è inevitabilmente sceso, non è ancora il momento per molti di potersi permettere quattro pareti domestiche appena costruite.

Banche e mutui: nel 2011 meno 19 per cento di richieste

Il 2011 è stato un anno terribile soprattutto per il settore immobiliare e per i mutui in particolare. In effetti, non è che il 2012 siano previsti momenti migliori, ma cosa si può sperare se si calcola che veniamo da una grande crisi economica che ha coinvolto quasi tutto il mondo e che non accenna a finire. Quello che ha creato maggiori problemi è stato soprattutto il crollo della domanda che è diminuita del 19 per cento, una cifra estremamente alta. Nei due anni precedenti, invece, le cose erano andate diversamente con un +1% nel 2010 rispetto al 2009; +7% nel 2009 rispetto al 2008.

Richieste Mutui a gennaio 2012: meno 44 per cento

Non fa nemmeno più notizia se non per il numero in costante crescita, ma lo scorso mese, a gennaio 2012, le richieste di mutuo sono ulteriormente calate. Certo, chi se la sente di rischiare in questo difficile momento storico e, soprattutto, chi puo farlo? Il nuovo anno, insomma, è stato pesante per il settore immobiliare, ancora più del previsto e sono diminuite ancora le famiglie che optano per l’acquisto di una casa o, almeno, provano a farne richiesta alla banca nella speranza che questa la accetti.

Mutui: tassi all’1 per cento ma le rate aumentano?

Non c’è mai una notizia positiva in termini di mutui: è tempo di crisi e basta insomma. Se da un lato i tassi che sono fondamentali in merito al costo del denaro nella nostra società, in tema proprio di acquisto casa e prestiti in generale restano fermi, lo stesso non vale per le rate. La Bce ha deciso di lasciare infatti invariati i primi all’1 per cento ma, a livello più tecnico, lo spread che regola gli stessi finanziamenti è continuamente ritoccato in salita. Insomma nulla di buono per i consumatori che infatti, come ben sappiamo, il più delle volte desistono dall’acquisto di una casa e sono in forte aumento gli affitti che non permettono di possedere una dimora, ma di certo limitano noie ed ansie.

Mutui: crescono le richieste di coppie dello stesso sesso

Da un lato la paura di non farcela a rispettare le scadenze mensili con il mutuo, dall’altro la voglia comunque di crearsi una propria famiglia e cominciare una vita tranquilla come hanno fatto le generazioni precedenti. Se i giovani di oggi appaiono spaventati e con poche certezze, sono le coppie omosessuali a dare l’esempio e a chiedere alle banche un prestito. Del resto in Spagna si possono tranquillamente unire in matrimonio, altrove godono di pieni diritti e da noi almeno possono sperare di costruire un nido dove ipocrisia ed eventuali critiche rimangano fuori dalla porta.