Mutuo tasso variabile BCE da Banca di Legnano

 Il mutuo a tasso variabile BCE della Banca di Legnano è un finanziamento immobiliare con garanzia di natura ipotecaria che l’istituto di credito ha scelto di riservare alla propria clientela che desideri effettuare operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, a condizioni in linea con quelle offerte dal tasso di interesse ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, per durate fino a un massimo di 30 anni.

Mutuo tasso variabile BCE da Banca di Bologna

 Il mutuo tasso variabile BCE di Banca di Bologna è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che l’istituto di credito rivolge alla clientela che desideri acquistare, costruire o ristrutturare casa, potendo contare su un finanziamento di entità piuttosto importante, da restituire nel corso degli anni attraverso il pagamento di rate di importo mutevole nel tempo, in linea con quanto applicato dai tassi di interesse di riferimento sui mercati finanziari.

Caro Mutui e associazioni dei consumatori

 La situazione diventa ogni giorno più pesante e sebbene sembri un tarlo silenzioso, è in grado di causare danni incredibili al budget mensile delle famiglie.Il problema del caro Mutuo va risolto, per evitare nuove povertà in Italia ma intervenire non è semplice almeno se si vuole definitivamente trovare una soluzione che soddisfi un pò tutti. Dal mese scorso la morsa dell’aumento dei tassi voluti dalla BCE proprio non ci voleva, anche se c’era da aspettarselo e, a fronte di stipendi sempre uguali e vita più cara, tutti si sono lasciati trovare impreparati. C’è già chi sta pensando di abbandonare il progetto di accendere un mutuo e chi lo ha già fatto di sostituirlo o vendere casa: insomma in questo momento, sembra che a regnare sovrana sia piuttosto la confusione.

Euribor e mutui indicizzati, cosa c’è da sapere

 Quando una famiglia stipula un finanziamento ipotecario a tasso variabile, di norma si imbatte nella lettura sul contratto dell’euribor, il tasso di interesse con il quale vengono pagate le rate. Ma cosa è l’Euribor? Ebbene, l’Euribor è la versione europea del Libor, il tasso italiano con il quale i mutui si indicizzavano prima dell’entrata in vigore della moneta unica. Questo significa che prima i tassi sui mutui erano più cari o meno cari a livello di singolo Paese, mentre già da parecchi anni un aumento dell’euribor comporta un maggior costo del denaro, e quindi dell’accesso al credito, per tutti i cittadini europei. Così come il Libor, anche l’Euribor è un tasso che ha il suo fixing giornaliero che è funzione della domanda e dell’offerta del mercato nell’ambito delle operazioni che, in particolare, vengono effettuate dagli Istituti di credito europei. L’equazione tra un mutuo indicizzato ed il tasso euribor è molto semplice: se l’euribor sale, la rata mensile tende a crescere, mentre se il tasso interbancario scende sul mercato, allora le rate mensili da pagare sono meno salate.

Mutuo via web: è boom di richieste

Era fin troppo chiaro: le previsioni degli ultimi mesi sull’aumento dei tassi e soprattutto le polemiche degli scorsi giorni in materia, hanno prodotto un unico risultato: il moltiplicarsi smisurato di click su internet non solo per seguire passo passo l’evoluzione della vicenda, ma soprattutto per cercare un mutuo più conveniente. Ecco che è quindi partita la forsennata ricerca di rate da pagare più leggere via web, confrontando le proposte dei vari istituti di credito. Del resto sin dai primi giorni del 2011, la tendenza era apparsa chiara e la richieste dei mutui on line si erano mostrata in netto aumento. Si calcola, quindi, che fino ad oggi ne siano state registrate 26.00o, dopo aver notato che un tipo di operazione di questo genere sembra fare risparmiare sul breve e lungo termine.

Mutuo tasso variabile Euribor o Bce

 Un finanziamento ipotecario con rata e durata variabile e con il vantaggio di pagare meno se sul mercato la tendenza del costo del denaro è discendente; così come, allo stesso modo, può verificarsi lo svantaggio di pagare una rata mensile più alta se nel frattempo sul mercato il costo del denaro tende a salire. E’ questa, in estrema sintesi, la caratteristica principale di un mutuo a tasso variabile, un prodotto che nel nostro Paese rimane quello più scelto in prevalenza dalle famiglie non solo per l’acquisto della prima o della seconda casa, ma anche per la costruzione o la ristrutturazione di un immobile. Questo accade anche perché il mutuo a tasso fisso, sebbene dia tranquillità con la rata e la durata costante, è più caro attualmente in termini di spesa per interessi. Ci sono inoltre due possibili indicizzazioni per il mutuo a tasso variabile: quella al tasso Bce, per la prima casa, oppure al tasso euribor per la prima così come per la seconda casa.