Assicurazioni e mutui: i problemi sono a monte

 L’Isvap, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, nelle scorse settimane è intervenuto con una apposita circolare che imponeva alle banche l’adozione di una maggiore trasparenza per quel che riguarda la stipula di assicurazioni legate ai mutui. Trattasi, nello specifico, di quelle assicurazioni a protezione del credito che sono facoltative, ma che le banche “raccomandano” al cliente facendo capire, più o meno velatamente, che senza la stipula le probabilità di vedersi respinta l’istruttoria aumenterebbero sensibilmente. Trattasi in sostanza di un’imposizione, di una scorrettezza che, pur tuttavia, non sembra essere stata debellata con il presidio di trasparenza offerto dall’Isvap, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo.

Mutui, assicurazioni e costi: il punto della situazione

 Dopo l’Isvap, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, anche l’Antitrust, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha denunciato le polizze salate sui mutui, affermando che il loro costo è alle stelle, così come per la maggior parte delle volte sono delle autentiche speculazioni. Basti pensare che le medie provvigionali superano il 50% con punte fino al 75%. A questo punto sulla vicenda serve la messa a punto di soluzioni concrete, e per questo dovrebbero riunirsi attorno ad un tavolo sia i rappresentanti delle Authority, sia quelli dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana,  e delle Associazioni dei Consumatori; il tutto chiaramente al fine di garantire ai consumatori, nel nostro caso i mutuatari che al finanziamento ipotecario associano una polizza, la massima trasparenza ma anche adeguati canali di informazione.

Mutui e polizze: l’Antitrust indaga

 Il presidente dell’Antritust Antonio Catricalà, nella sua Relazione annuale, ha fatto presente come l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato stia indagando sui comportamenti scorretti che alcune banche mettono in atto a carico di clienti che richiedono un prestito personale oppure un mutuo. In pratica viene loro imposto di sottoscrivere la polizza assicurativa sulla vita, spesso anche tra quelle che sono le più costose; il tutto nonostante non ci sia obbligo da parte del mutuatario di dover sottoscrivere una onerosa assicurazione per poter ottenere gli importi di mutuo. Secondo quanto sottolinea l’Adusbef, con durezza e con fermezza, le banche da anni hanno capito che far sottoscrivere ai propri utenti le polizze è un vero affare; ma il vero affare nell’affare è dato proprio dal meccanismo scorretto di associazione del finanziamento ipotecario con una polizza vita.