Questa volta a prescindere da qualunque previsione ha vinto Milano, che nel 2011 ha battuto Roma in merito agli affitti. Questo indica più che altro che la mancanza di soldi e di garanzie adeguate ha fatto scegliere ai cittadini la via più breve: quella di rinunciare a possedere le quattro pareti domestiche ma dormire tranquilli senza il rischio di non riuscire a pagare la rata a fine mese. Il 2012 poi ha portato i prezzi alle stelle in Lombardia più che in Lazio e nel frattempo il mercato immobiliare e quello dei mutui cala a picco. Nei mesi scorsi, il costo medio a metro quadrato nelle case affittate nel capoluogo lombardo ha raggiunto i 15,6 euro contro i 15,4 della Capitale. Sembrano cambiamenti da nulla, ma non è così. Il sorpasso non avveniva da tempo e per questo fa notizia e in particolare il prezzo dell’affitto è salito a Milano in media del 6,1% contro l’1,5% di Roma. Ancora ha raggiunto il 4,5% nella seconda metà dell’anno.
2012
I prezzi delle case non aumenteranno nel 2012 secondo Tecnocasa
Lo ha comunicato Tecnocasa, al termine di uno studio durato diversi mesi e molto specifico in merito all’acquisto degli immobili. Visto che la crisi non accenna a finire e i soldi sono sempre di meno, in generale, nel contesto che stiamo vivendo, i prezzi delle case in questo 2012 non avranno delle sostanziali modifiche. Il problema è che, a quanto sembra, non caleranno e quindi è probabilissimo che la crisi del settore immobiliare proseguirà pure nei prossimi mesi.
2012: già in calo le domande di mutui
Certo i dati sono parziali e vanno rivisti più in là, magari già alla fine del mese, ma intanto le prime cifre sembrano parlare chiaro e mostrano un netto calo di mutui, a pochi giorni dall’inizio del 2012. Se subito dopo Capodanno si era sperato in meglio, adesso quei deboli cambiamenti in positivo sono rimasti un lontano ed effimero ricordo. Di effettuare i primi studi in merito, si è occupata la Mortgage Bankers Association (MBA), attraverso il proprio Weekly Mortgage Applications Survey e ha parlato di un nuovo e preoccupante calo delle domande.
Rc auto 2012, arrivano nuove stangate
Anno nuovo tasse nuove e anche nel settore delle quattro ruote, arrivano le stangate. Come hanno annunciato le associazioni dei consumatori i prezzi Rca si sono notevolmente alzati in tre lustri: insomma addirittura i costi si sarebbero raddoppiati in circa 15 anni. Solo nel 2010, come fa sapere l’Antitrust si è parlato di somme ritoccate del 15 per cento. Impossibile al momento pensare che nel 2012 le cose saranno diverse. A far sentire la propria voce, poi, è stata pure l’Ania, la Confindustria delle Assicurazioni che proprio poche settimane fa ha parlato di mancanza totale di strumenti che possano mettere definitivamente ko le frodi. Oggi sono circa 80.000 l’anno le più famose.
Rc auto: è stato un anno di aumenti pesanti
Si parla già di aumenti notevoli in tutti i settori sin dai primi giorni del 2012, ma in effetti gli italiani i loro sacrifici li hanno iniziati da tempo e il 2011 in questo senso è stato il più complesso da vivere. Un discorso ancora più reale se parliamo pure di Polizze Rc auto che diventano sempre più salate con un incremento maggiore soprattutto al Sud. Lo ha denunciato recentemente Altroconsumo al termine dell’inchiesta effettuata sull’andamento dei premi a Milano, Roma, Napoli e Palermo che ha visto impegnata l’associazione per un lungo periodo in questi mesi.
Mutui: nel 2012 per i giovani sarà un sogno ottenerli
Non è una provocazione purtroppo ma la verità, almeno secondo le ultime previsioni. Se il 2012 porterà nuove tasse e sacrifici, allora è ancora più certo che l’acquisto delle quattro pareti domestiche per i giovani resterà completamente un sogno. Del resto, quali e quanti sono i ragazzi che lavorano in modo costante e sono in grado di fornire le giuste garanzie alle banche? Fino a qualche mese fa ci pensavano i genitori e i nonni ad aiutarli con somme di denaro in prestito o proprietà pregresse, ma adesso le tasse in aumento per tutti e gli stipendi che calano come si fa? Simili problemi anche per gli stranieri e chi possiede una casa diventa davvero molto fortunato.
Rc auto più salata a Modena: almeno 29 euro in più a testa
In vista del Natale a Modena non c’è proprio da stare tranquilli, perchè a non far risparmiare ci pensa anche l’auto, proprio quella che servirà per le corse sfrenate all’acquisto di regali e cibo per il Cenone. Se queste feste sembrano essere più magre del solito, una stangata per le quattro ruote proprio non ci vuole e mentre si parla di nuove tasse per tutti, la Provincia locale annuncia rincari per l’assicurazione già a partire dal 2012. Il passaggio sarà dal 12,5 al 16%, con un costo annuale per i cittadini variabile da un minimo di 9 euro fino a 29. Questo senza contare tutti gli altri classici aumenti che l’arrivo del nuovo anno porta sempre con sè.
Rc auto addio evasori: dal 2012 sarà più facile trovarli
Addio evasori, il vostro 2012 sarà particolarmente dolente perchè chi viaggia senza assicurazione sarà immancabilmente beccato. Troppe le “auto fantasma” in questi anni e se la lotta contro i furbetti non riescono a vincerla coloro che svolgono un ruolo di controllo sulle strade, adesso ci penseranno autovelox, tutor e ZTL. L’Rc auto di certo avrà nuovi clienti perchè con una modifica al Codice della strada introdotta dalla Legge di Stabilita’, a partire dal primo gennaio del nuovo anno non sarà più possibile prendere alla leggera una simile situazione.
Caro polizza e flotte aziendali: 2012 pesante
La economica investe ogni settore e questa, purtroppo, è una verità assoluta. Ecco perchè il 2012 si annuncia un anno complesso in cui il caro polizza si farà sentire per i privati ma anche per le aziende. A rischio, soprattutto le flotte aziendali per le prevedibili impennate dei prezzi. L’assicurazione al momento del rinnovo dei contratti potrebbe incidere pesantemente nel budget delle imprese e anche per i noleggiatori le cose non andranno meglio. Chi pagherà le conseguenze negative? Ovviamente i consumatori ultimi, cioè i cittadini.