Affitti, Milano contro Roma l’anno scorso

Questa volta a prescindere da qualunque previsione ha vinto Milano, che nel 2011 ha battuto Roma in merito agli affitti. Questo indica più che altro che la mancanza di soldi e di garanzie adeguate ha fatto scegliere ai cittadini la via più breve: quella di rinunciare a possedere le quattro pareti domestiche ma dormire tranquilli senza il rischio di non riuscire a pagare la rata a fine mese. Il 2012 poi ha portato i prezzi alle stelle in Lombardia più che in Lazio e nel frattempo il mercato immobiliare e quello dei mutui cala a picco. Nei mesi scorsi, il costo medio a metro quadrato nelle case affittate nel capoluogo lombardo ha raggiunto i 15,6 euro contro i 15,4 della Capitale. Sembrano cambiamenti da nulla, ma non è così. Il sorpasso non avveniva da tempo e per questo fa notizia e in particolare il prezzo dell’affitto è salito a Milano in media del 6,1% contro l’1,5% di Roma. Ancora ha raggiunto il 4,5% nella seconda metà dell’anno.

Banche e mutui: nel 2011 meno 19 per cento di richieste

Il 2011 è stato un anno terribile soprattutto per il settore immobiliare e per i mutui in particolare. In effetti, non è che il 2012 siano previsti momenti migliori, ma cosa si può sperare se si calcola che veniamo da una grande crisi economica che ha coinvolto quasi tutto il mondo e che non accenna a finire. Quello che ha creato maggiori problemi è stato soprattutto il crollo della domanda che è diminuita del 19 per cento, una cifra estremamente alta. Nei due anni precedenti, invece, le cose erano andate diversamente con un +1% nel 2010 rispetto al 2009; +7% nel 2009 rispetto al 2008.

Assicurazioni? Il termine più ricercato su internet è Direct Line

In merito al settore delle assicurazioni gli italiani vogliono vederci chiaro e su internet passano molte ore a confrontare preventivi e agevolazioni, in modo da capire quale sarà la mossa giusta per lasciare qualche soldo in più nel portafoglio adesso che è ancora più importante del solito, riuscire ad arrivare a fine mese. Secondo i dati statistici in merito alle ricerche su google del 2011 sembra che a tal proposito, la parola più ricercata sia stata Direct Line, nella categoria assicurazioni auto.

Il mutuo e gli italiani in crisi: pignorate oltre 400 case

Quanti sono gli italiani con il portafoglio vuoto? Moltissimi, quest’anno ancora di più con la crisi economica che avanza e che angoscia praticamente un nucleo familiare su due. A preoccupare a volte più del dovuto, come sempre sono i mutui e chi fino ad oggi non ha avuto la possibilità di scegliere le quattro pareti domestiche rinuncia. Chi invece ne aveva acceso uno di recente, non dorme sonni tranquilli del resto sta facendo velocemente il giro la notizia dei pignoramenti in corso. Gli stessi, insomma, che hanno portato a ben 400 case tolte a chi non riusciva proprio ad onorare i pagamenti mensili. Questi dati si riferiscono in particolare a Lucca ma ovviamente un pò tutta Italia vive lo stesso periodo critico.

Assicurazioni: il 2011 è stato un anno da dimenticare

Lo ricorderanno a lungo il 2011 le società assicurative, perchè negli ultimi dodici mesi le perdite sono state veramente notevoli.La cifra in questione, infatti, arriva a circa 350 miliardi di dollari, circa 332 milioni di franchi contro i 226 miliardi di dollari del 2010. A pesare sono stati soprattutto problemi come le catastrofi naturali e gli errori umani che hanno avuto un peso di circa 108 miliardi di dollari, che faranno ricordare questo come il periodo peggiore dopo il 2005.

Mutuo 2011: è importante fare la scelta giusta

 Non è facile impegnare cifre importanti senza temere di compiere il cosiddetto passo più lungo della gamba. Chi non possiede un budget illimitato, infatti, sa quello del mutuo per una casa, in particolare, è l’evento economicamente più pesante che interesserà gran parte della vita e, quindi, non può sbagliare. Ma come fare in modo che non ci siano fregature prima o, peggio ancora, dopo la scelta delle proprie quattro pareti domestiche? Sembra che in questo senso, a prescindere da ciò che si dica in giro, questo possa essere un anno importante per un investimento immobiliare, che sia il primo o che segua a degli altri.