A seguito di un triennio fatto di discreti ribassi, riparte la tendenza che da dieci anni fa ha visto le assicurazioni per le autovetture e per le moto crescere a dismisura.
A farlo presente sono le associazioni dei consumatori che segnalano questa pessima inversione del trend che dovrebbe culminare in probabili aumenti delle tariffe RC Moto e Auto per l’anno prossimo.
Occorre tenere in considerazione i dati resi noti da Adusbef e Federconsumatori che fanno riferimento al periodo 2004-2013, e che fanno registrare come i costi medi delle RC Auto siano più che raddoppiati, passando da 391 euro del 2004 a quasi 1250 del 2013 (un incremento di circa 859 euro, pari al 235%).
Un trend che, tuttavia, è cambiato dal 2010, quando si è avuto il livello più alto di prezzi per assicurazioni di auto e moto. La crisi, nonostante ciò, ha indotto gli italiani a utilizzare di meno la macchina e, di conseguenza, con il calo degli incidenti sono scese anche le tariffe. Non si è trattato dunque di un ‘favore’ da parte delle assicurazioni: il calo degli incidenti ha aumentato il margine delle compagnie assicurative, consentendo così a motociclisti e automobilisti di strappare offerte migliori. Questo il parere degli esperti:
Siamo in una congiuntura di prezzi minimi da parte delle compagnie assicurative (anche se ancora i più alti in Europa) e mai come quest’anno è possibile strappare un pagamento ancora più basso ottenendo più servizi. Le assicurazioni tendono infatti a offrire a zero costi ulteriori coperture tradizionali: tutto merito di un mercato più che mai concorrenziale, soprattutto da quando non c’è più l’obbligo di dare disdetta alla vecchia compagnia. Tuttavia, questi cali finiranno con il 2014 e nel 2015 ci sarà un ritorno alla crescita delle coperture assicurative.