Prestito d’onore studenti col Decreto Sviluppo

 Nel Decreto legislativo per lo Sviluppo, approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 maggio scorso, è prevista la costituzione di un apposito Fondo per il Merito, a partecipazione pubblica e privata, finalizzata a concedere prestiti di onore agli universitari che, in casi di particolare eccellenza, si andranno poi a trasformare in borse di studio. Questo, secondo quanto riportano congiuntamente l’Agenzia HelpConsumatori e Supermoney.eu, in accordo con quanto comunicato dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Chiaramente non tutti gli studenti universitari potranno avere le credenziali per poter accedere al “prestito studenti“, ragion per cui in tutti gli altri casi, in caso di necessità, lo studente e la propria famiglia per accedere al credito devono andare a rivolgersi direttamente ad un istituto di credito. A tal fine può tornare utile effettuare dei confronti su Internet avvalendosi proprio di un comparatore online; in questo modo ci si può fare un’idea sulle caratteristiche e sulle condizioni per la stipula di prestiti da parte degli studenti per finanziare un viaggio-studio, per pagare le tasse o per finanziare, tra l’altro, un master.

Prestito matrimonio: Avvera Sì del Credem

 Avvera Sì“, di nome e di fatto. E’ questo il nome di un interessante prestito del Credem, Gruppo bancario Credito Emiliano, che finanzia i progetti di matrimonio dei contraenti; “Avvera Sì” viene infatti erogato dalle filiali del Credem con la formula del prestito personale al fine di permettere alla coppia di poter sostenere le spese legate alle nozze senza farsi mancare nulla e, soprattutto, senza dover rinunciare a tutto quello che s’è sognato ci sia nel giorno più bello della propria vita. Con “Avvera Sì” si possono ottenere, a fronte di un tasso concesso che è esclusivo, da un minimo di 3 mila ad un massimo di 30 mila euro a fronte di un piano di ammortamento che può essere da un minimo 18 ad un massimo di 84 mesi, ovverosia in sette anni.

Tasso fisso con la cessione del quinto della pensione del Banco Napoli

 Il prestito mediante cessione del quinto della pensione, disponibile in tutte le filiali del Banco di Napoli, è un finanziamento personale erogato ai titolari di pensione INPS che desiderino ottenere una linea di credito da restituire nel lungo termine, tramite pagamenti mensili.

La particolarità di questo finanziamento risiede nella possibilità di poter rimborsare le rate attraverso una trattenuta diretta sul cedolino della pensione ad opera dell’istituto previdenziale, con pagamento di importi fissi, poichè influenzati da un tasso di interesse invariabile.

Il limite massimo di indebitamento mensile, come da caratteristica del prodotto, non potrà eccedere la quita parte della retribuzione netta percepita ogni mese dal titolare della prestazione pensionistica.

Finanziamenti e prestiti: piccola stretta creditizia

 Nei primi tre mesi del corrente anno, in materia di accesso al credito da parte sia delle famiglie, sia delle imprese italiane, c’è stata una lieve quanto poco gradita stretta creditizia. A rilevarlo è stata la Banca D’Italia con un Rapporto da cui in particolare è emerso come le banche, per difendersi dal rischio di insolvenza, abbiano applicato dei margini di interesse più elevati, a carico delle famiglie, ma anche delle imprese, per quella clientela giudicata potenzialmente più rischiosa. E per quel che riguarda la domanda di credito nel breve termine, la Banca D’Italia stima un incremento di prestiti, mutui, finanziamenti e leasing da parte del sistema imprenditoriale, mentre da qui ai prossimi tre mesi la domanda è attesa stabile da parte dei privati e delle famiglie. Analizzando inoltre la durata dei prestiti, quelli personali in prevalenza vengono richiesti dagli italiani con una durata media superiore ai cinque anni, mentre per quelli finalizzati le durate maggiormente oscillano tra i 24 ed i 36 mesi, ovverosia tra i due ed i tre anni.

Mutui: anche i prestiti più costosi per gli italiani

Comprare casa rappresenta sempre la realizzazione di un sogno, ma non sono pochi gli italiani che in quest’ultimo perioodo stanno pensando che potrebbero aver fatto uno sbaglio. Con affitto, immaginano, avrebbero avuto più libertà di utilizzare i risparmi a proprio piacimento e difficoltà economiche in misura minore. Eppure non è proprio così: entrare in possesso delle quattro pareti domestiche prescelte è davvero molto gratificante e se la crisi economica e l’aumento, adesso, dei tassi di interesse fanno tremare una buona fetta del Belpaese, le cose potrebbero cambiare. In alternativa, proprio i mutuari, potrebbero guardarsi intorno e variare il proprio tipo di rata. Nel frattempo, però, anche per i prestiti le cose non vanno affatto meglio e, quindi, non resta che aspettare ulteriori sviluppi di questa delicata faccenda.

Tasso fisso con prestito delega di Prestitempo

 Oltre alla cessione del quinto a tasso fisso, Prestitempo – divisione finanziaria del gruppo Deutsche Bank – ha predisposto per la propria clientela una linea di credito a tasso fisso mediante forma tecnica di prestito con delega, per permettere un ulteriore indebitamento della propria clientela.

Il prestito con delega a tasso fisso può essere abbinato alla cessione del quinto, poichè consentirà al cliente di Prestitempo (eventualmente, anche colui che, essendo cattivo pagatore, abbia avuto ritardi nel rispetto delle rate di altri finanziamenti) di poter impegnare un’altra quinta quota della retribuzione netta per poter rimborsare il capitale preso in prestito mediante tale finanziamento.

L’importo massimo finanziabile sarà pari a 30.000 euro, calcolato tenendo in considerazione i limiti di cui sopra. La durata massima del piano di ammortamento non potrà invece estendersi oltre i 120 mesi, ferma restando la possibile estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento.

Chiedere un prestito con Agenzia Tu

 Da un minimo di 2 mila, ad un massimo di 15 mila euro, da spendere come si vuole, magari per acquistare un’automobile nuova, fare un viaggio all’estero, oppure arredare la propria casa. Il tutto in maniera rapida e serena per poter finanziare i propri progetti. Sono queste le principali caratteristiche di “Prestito TU“, il prodotto di accesso al credito per i privati e per le famiglie di Agenzia TU, il nuovo modello di Banca del Gruppo Unicredit, a fronte di condizioni che sono non solo chiare, ma anche accessibili e convenienti. Inoltre, al prodotto è associabile un’apposita polizza assicurativa, con la quale il contraente “Prestito TU” può proteggersi dai rischi legati alla perdita dell’impiego, invalidità o malattia.  “Prestito TU” è a tasso fisso per l’intera durata del piano di ammortamento che può essere di minimo due anni e massimo 60 mesi, ovverosia rimborso in massimo cinque anni. 

Apertura di credito: Senzapensieri di Unicredit

 Spesso può capitare, a causa di accrediti che arrivano in ritardo, o per effetto di spese extra ed impreviste da sostenere, che i soldi in giacenza presenti sul conto corrente non bastano. In tal caso servirebbe un piccolo prestito nell’attesa di poter acquisire i fondi attesi, ma l’apertura di credito in conto corrente può rappresentare la soluzione giusta per tali esigenze. Al riguardo il Gruppo bancario europeo Unicredit ha ideato un prodotto ad hoc, denominato “Senzapensieri“; trattasi, nello specifico, di un’apertura di credito, una vera e propria riserva di denaro da utilizzare all’occorrenza e nel limite previsto con il vantaggio di pagare gli interessi solamente su quella parte utilizzata. Nel dettaglio, “Senzapensieri” è disponibile nei “tagli” da 1200, 2400 o oppure 5000 euro. Il canone annuo associato al prodotto è pari rispettivamente a 24, 48 oppure 96 euro, corrispondenti ad un addebito mensile pari rispettivamente a 2, 4 oppure 8 euro. Attualmente per tutte e tre le “taglie” di Senzapensieri di Unicredit il TAN è all’8,9% che viene applicato solo ed esclusivamente su quelle somme effettivamente utilizzate.

Prestiti BancoPosta

 Prestito BancoPosta“, “Prontissimo BancoPosta” e “Quinto BancoPosta“. Sono queste attualmente le tre tipologie di prestito proposte dal Gruppo Poste Italiane ai privati ed alle famiglie al fine di accedere al credito e, quindi, finanziare i propri progetti di spesa, grandi e piccoli. Inoltre, oltre a questi tre prodotti c’è anche il “Fido BancoPosta”, il prodotto che offre una disponibilità di denaro da utilizzare in caso di necessità ogni volta che si vuole nel limite del massimale di fido concesso. Nel dettaglio, con il Prestito BancoPosta si possono ottenere fino a 30 mila euro; il prodotto è riservato a chi è già correntista BancoPosta e, quindi, può ottenere credito per poter andare a finanziare i propri progetti di spesa in tutta tranquillità e serenità. Niente paura, in ogni caso, se non si è correntisti BancoPosta ma si vuole chiedere comunque un prestito presso gli Uffici di Poste Italiane. In tal caso, infatti, c’è “Prontissimo BancoPosta“, il prodotto che può permettere di ottenere un prestito semplice e veloce, fino a 10 mila euro, senza essere titolari di conto corrente.