Tasso variabile con opzione per mutuo acquisto Woolwich

 Il mutuo per acquisto casa di Banca Woolwich, a tasso variabile con opzione, è un finanziamento immobiliare a condizioni di onerosità in linea con l’andamento dei mercati finanziari, poiché caratterizzato dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, ma con la possibilità di passare all’applicazione del tasso di interesse fisso sul capitale oggetto di mutuo, alle condizioni stabilite nel contratto stabilito con l’istituto di credito.

Per le caratteristiche di cui sopra, il mutuo si rivolge bene soprattutto a quella clientela che ricerca la convenienza del tasso di interesse variabile, senza tuttavia rinunciare alla possibilità di passare al tasso di interesse fisso, congelando così, nel momento preferito, l’onerosità dell’operazione, e trasformando il piano di ammortamento da un programma di rimborso a rate incostanti, a un programma di rimborso con pagamenti periodici certi e invariabili.

Tasso variabile per mutuo surroga di IW Bank

 Il mutuo surroga di IW Bank a tasso di interesse variabile è un finanziamento che l’istituto di credito concede alla propria clientela che desideri poter supportare operazioni di trasferimento di un mutuo in corso di regolare ammortamento presso altro istituto di credito, “traslocando” la posizione presso la struttura IW Bank, e cogliendo l’occasione, in simile operazione, per rivedere alcune condizioni di onerosità.

Nella versione che oggi esaminiamo, l’operazione di surroga attiva del mutuo verrà effettuata mediante applicazione di un tasso di interesse variabile, calcolato come sommatoria tra un parametro di indicizzazione come l’Euribor di periodo o il tasso ufficiale di riferimento sulle operazioni di rifinanziamento stabilito dalla Banca Centrale Europea, e uno spread concordato tra le parti in sede di negoziazione.

Tasso mutuo Bce-euribor: tendenza comune

 Dopo rincari di ogni tipo cui abbiamo assistito, per i beni e per i servizi, dall’inizio del 2011, da pochi mesi a metterci i bastoni tra le ruote c’è anche la Bce, la Banca centrale europea. Costretta da un’inflazione in Eurolandia troppo alta, infatti, la Bce ha già messo a segno in questa prima metà del 2011 due manovre restrittive sui tassi di interesse, pari ad un quarto di punto ciascuna. E’ una brutta, bruttissima notizia per chi sta pagando un mutuo a tasso variabile visto che sia il tasso Bce, sia quello euribor con scadenza a tre mesi, anche se con tempistiche ed oscillazioni chiaramente diverse, seguono la stessa dinamica e la stessa tendenza. In linea con il ruolo di Banca guida nella lotta all’inflazione, la Bce ha così portato i tassi all’1,50%, ma non mancano gli esperti a scommettere su un altro +0,25% entro il prossimo autunno, ed un altro ritocco entro l’anno tale da portare in Europa il tasso di riferimento al 2%.

I mutui variabili diventano più cari?

 Nella giungla che si è venuta a creare negli ultimi tempi ancora più del solito in merito al tipo di mutuo da accendere per acquistare le proprie quattro pareti domestiche, non sono pochi i consumatori che pur restando fedeli al variabile si chiedono se convenga davvero. Ultimamente, infatti, è innegabile che sia diventato ben più salato di in tempo per gli ignari clienti che hanno dovuto accettare di buon grado la recente decisione della Banca Centrale Europea di aumentare il costo del denaro. Una scelta che, tra l’altro, quest’anno è arrivata per ben due volte.

Tasso fisso o variabile con il Mutuo Aperto del Banco di Sardegna

 Il mutuo a tasso fisso o variabile “Aperto” del Banco di Sardegna è un particolare finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito rivolge alla clientela che desideri poter effettuare un’operazione di natura immobiliare (come ad esempio l’acquisto della prima o della seconda casa), restituendo l’importo nel medio lungo periodo, a condizioni di onerosità personalizzabili anche in corso d’opera.

Infatti, il cliente inizierà a rimborsare il capitale pagando delle rate a tasso di interesse fisso per i primi tre anni. Al termine del primo triennio in cui i pagamenti saranno di importo certo e costante, il cliente potrà scegliere se mantenere l’applicazione del tasso di interesse fisso (che tuttavia verrà rideterminato sulla base delle condizioni di mercato del momento) oppure passare all’applicazione del tasso di interesse variabile.

Tasso variabile con il Mutuo Senza Frontiere di Veneto Banca

 Il Mutuo Senza Frontiere a tasso variabile, disponibile in tutte le filiali di Veneto Banca, è un particolare finanziamento immobiliare che l’istituto di credito riserva alla sola clientela cittadina romena residente in Italia, grazie a una collaborazione a suo tempo siglata con la Banca Italo Romena, per finanziare la prima casa in Romania, di cittadini stranieri che lavorano nel nostro Paese.

Il finanziamento è inoltre richiedibile non solamente per favorire l’acquisto della prima casa in Romania, ma è altresì utile per la ristrutturazione della prima casa in Romania, l’acquisto e la ristrutturazione della seconda casa (a patto che sia richiesta da persona fisica per uso abitativo o da destinare all’affitto), con esclusione di qualsiasi attività di natura imprenditoriale, esentata dalle possibilità di finanziamento con questo prodotto.

Tasso variabile con floor e cap dal Banco di Sardegna

 Il Mutuo Blindato del Banco di Sardegna è un finanziamento immobiliare disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito sardo, e utile per poter portare efficacemente a compimento operazioni di natura immobiliare come l’acquisto della prima o della seconda casa, o la ristrutturazione della stessa, potendo contare su una linea di credito a tasso variabile, con la previsione di limiti minimi e massimi di applicazione degli stessi tassi.

In altri termini, nonostante la presenza di un tasso di interesse variabile (Euribor + spread) da applicare al capitale oggetto di mutuo, il tasso di interesse in questione non potrà scendere oltre una soglia minima (il floor), o crescere oltre una soglia massima (il cap) che verranno stabiliti in sede contrattuale, contribuendo pertanto a fissare quote di onerosità minima e onerosità massima del finanziamento sottoscritto.

Tasso fisso rinegoziabile 10 anni con Banca Woolwich

 Il mutuo a tasso fisso rinegoziabile 10 anni di Banca Woolwich è un finanziamento che l’istituto di credito in questione offre alla propria banca che desideri poter acquistare la prima o la seconda casa, attraverso condizioni flessibili e dinamiche, con la sicurezza della presenza del tasso di interesse fisso, ma con la possibilità di poter effettuare, in un secondo momento, delle variazioni sulla forma tecnica di tasso.

Il mutuo è infatti caratterizzato per la presenza di un tasso di interesse fisso per i primi 10 anni, con la possibilità, successivamente, di passare all’applicazione del tasso di interesse variabile (trasformando così il mutuo da finanziamento con condizioni di onerosità determinata in un mutuo a condizioni di onerosità in linea con i mercati finanziari), o di riconfermare per il resto del piano di ammortamento l’applicazione di un tasso fisso.

Tasso variabile con cap per mutuo ristrutturazione Webank

 Il mutuo a tasso variabile con cap per ristrutturazione casa è un finanziamento immobiliare che le filiali di Webank mettono a disposizione di tutta la propria clientela per effettuare operazioni di intervento edilizio sulla prima o sulla seconda casa, potendo restituire il capitale erogato – maggiorato delle quote interessi – nell’arco di un piano di ammortamento che potrà estendersi nel lungo periodo.

Il finanziamento è disponibile mediante applicazione di un tasso di interesse variabile per l’intera transazione finanziaria, calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread che verrà concordato tra le parti, su indicazione di alcuni requisiti minimi che verranno stabiliti nei fogli informativi di prodotto, e che potranno tuttavia costituire oggetto di negoziazione in sede di istruttoria.

Tasso variabile o misto con Mutuo Jolly di Veneto Banca

 Il mutuo a tasso variabile o misto “Jolly” di Veneto Banca, è un finanziamento immobiliare a condizioni di onerosità flessibili, che permette al cliente dell’istituto di credito in questione, correntista in una qualsiasi delle filiali della rete commerciale, di poter acquistare, costruire o ristrutturare proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo, o ancora ottenere nuova liquidità, o sostituire precedenti mutui in corso di ammortamento.

L’importo del finanziamento non potrà superare l’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto del contratto, e offerto in garanzia ipotecaria di primo grado in favore della banca. Il valore sarà stabilito come il minore tra il prezzo desumibile nel compromesso di vendita o nel preliminare, e quanto stabilito dalla perizia compiuta dai tecnici dell’istituto di credito in sede di istruttoria della pratica.