Tasso variabile con mutuo acquisto casa da Carige

 Il mutuo acquisto casa a tasso variabile di Banca Carige è un tradizionale finanziamento immobiliare disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito per poter comprare la propria prima o seconda casa di proprietà, restituendo gradualmente nel tempo, e maggiorato degli interessi, il capitale preso in prestito.

Il finanziamento è contraddistinto principalmente per l’applicazione di un tasso variabile, calcolato sulla base dell’Euribor a tre mesi, e maggiorato di uno spread concordato tra le parti sulla base della durata massima dell’operazione in questione.

L’importo erogabile non potrà di norma eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto di acquisto, sul quale andrà altresì iscritta garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito erogante.

Tasso variabile Euribor con mutuo casa da Unipol Banca

 Il mutuo casa Unipol Banca a tasso variabile Euribor è, come intuibile dal nome stesso di questo prodotto finanziamento, un mutuo per acquisto della prima o della seconda casa, a condizioni economiche indicizzate all’andamento dei tassi dei mercati finanziari.

Il finanziamento si avvale infatti della presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, parametro che andrà maggiorato di uno spread da concordare tra le parti, sulla base della durata complessiva della transazione.

Di conseguenza, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo non predeterminabile al momento della stipula del contratto, poichè dipenderanno dall’andamento favorevole o meno dei tassi di interesse di mercato.

Mutuo tasso variabile Sempre Light da Ubi Banca

 Il mutuo tasso variabile Sempre Light di Ubi Banca è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito, contraddistinto dall’applicazione di un tasso variabile e dalla previsione di un piano di ammortamento extra large.

Oltre a quanto sopra, il finanziamento è contraddistinto anche dall’applicazione di uno spread particolare, che decresce di 5 punti base (pari allo 0,05%) ogni cinque anni, già a partire dal termine del quinto anno del piano di ammortamento concordato con il cliente.

La presenza di un tasso variabile permetterà al mutuatario di poter affrontare il pagamento delle rate in condizioni in linea a quelle previste dai mercati finanziari, con potenziali ribassi nell’entità delle stesse, in virtù dell’abbassamento dell’Euribor a un mese.

Tasso variabile e cap con mutuo Carige Buonsenso

 Il mutuo Carige Buonsenso è un finanziamento a tasso variabile e cap, ideale per quella clientela che desideri acquistare la prima casa, a condizioni di onerosità indicizzate con l’andamento dei mercati finanziari, e con un tetto massimo sugli interessi applicati.

In altri termini, il mutuo Carige Buonsenso garantirà al mutuatario la titolarità di un finanziamento a tasso di interesse variabile, senza tuttavia lasciare esposto lo stesso ai rischi conseguenti un incremento eccessivo dell’onerosità dell’operazione finanziaria.

L’importo massimo erogabile mediante tale operazione può arrivare fino all’80% del valore commerciale dell’immobile, come risulterà da una perizia tecnica effettuata a cura dell’istituto di credito erogante.

Mutuo Arancio con lo sconto sullo spread

 Ing Direct già da qualche tempo sta portando avanti una interessante promozione sui mutui al fine di poter ottenere un risparmio sulle rate mensili da pagare. Questo risparmio, in particolare, scatta stipulando un finanziamento ipotecario per la casa della gamma Arancio, e addebitando le rate mensili da pagare sul Conto Corrente Arancio. Lo sconto, nello specifico, consiste nella riduzione di uno spread di 20 punti base, ovverosia dello 0,20%, stipulando il Mutuo Arancio a tasso variabile, e chiedendo l’addebito delle rate sul Conto Corrente Arancio che, lo ricordiamo, è un conto corrente con l’Isc, l’indicatore sintetico di costo, pari a zero per tutti i profili di utilizzo. Lo sconto sullo spread viene applicato in base alle condizioni contrattuali fermo restando che il mutuatario, a fronte della rinuncia del risparmio dato dallo spread più basso dello 0,20%, può in qualsiasi momento richiedere addebito delle rate su qualsiasi altro conto corrente bancario.

Tasso variabile con cap da Ubi Banca

 Il mutuo Prefix di Ubi Banca è un finanziamento immobiliare a tasso variabile con cap, che permette al cliente dell’istituto di credito di poter contare sulla convenienza di un tasso variabile, senza tuttavia correre il rischio di vedere lo stesso tasso superare un limite predeterminato.

Il finanziamento Prefix è infatti contraddistinto da un periodo di ammortamento a tasso fisso di un anno, e successivamente da una lunga fase di applicazione di un tasso variabile, con un valore massimo prestabilito contrattualmente nella misura del 5,50%.

Il finanziamento è utilizzabile sia per soddisfare esigenze tradizionali, quali quelle di acquisto della propria prima o seconda casa, sia per ottenere della liquidità aggiuntiva, e pianificare così al meglio delle spese personali o familiari che si dovessero presentare nella quotidianità.

Tasso variabile con Mutuo Pratico di Deutsche Bank

 Il mutuo Pratico di Deutsche Bank a tasso variabile è un’offerta che l’istituto di credito tedesco rende disponibile mediante tutte le filiali della propria rete commerciale, alla clientela che desideri acquistare o ristrutturare la prima o la seconda casa.

Oltre alle operazioni di cui sopra, il mutuo a tasso variabile di Deutsche Bank è anche in grado di supportare operazioni di sostituzione del mutuo in corso di regolare ammortamento presso altre banche, o contemporaneamente di ristrutturazione della casa e sostituzione del mutuo.

La caratteristica economica prevalente è, come intuibile, relativa alla presenza di un tasso di interesse variabile, applicato sul capitale mutuato, e frutto di una parametrazione all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito.

Acquistare casa con tasso variabile con cap da Monte Parma

 Comprare casa con mutuo con tasso variabile con cap, oggi si può in tutte le filiali del Monte di Parma. Si tratta di una soluzione che potrebbe venire particolarmente incontro alle esigenze di chi acquista in modo alternativo. Riguarda, infatti, un finanziamento immobiliare ipotecario che unisce due variabili. Se da un lato sono quindi presenti le caratteristiche delle linee di credito a condizioni di onerosità indicizzate, non mancano poi quelle relative alla presenza di un tetto massimo garantito. Cosa ci guadagna il mutuario? Quest’ultimo non viene esposto ai cambiamenti del tasso di mercato. In un periodo in cui si prevede che salgano vertiginosamente, quindi, il cliente si trova in qualche modo tutelato.

Mutui sempre più cari e l’Italia trema

Con il trascorrere dei giorni, quella che sembrava solo una tendenza momentanea adesso è una certezza: i mutui sono in rialzo e sono destinati ad aumentare ancora, come si stanno rendendo conto gli italiani, sempre più preoccupati. Se negli anni scorsi, soprattutto il tasso variabile rappresentava la scelta più conveniente, adesso nonostante gli esperti invitino a non affrettare tempi e decisioni, potrebbe far vivere qualche momento di ansia. L’aumento dell’Euribor per far fronte alle spinte inflazion­is­tiche provocherà a breve una ulteriore risalita dei tassi di inter­esse. Alcune banche, secondo i calcoli, potrebbero pure raddoppiare i costi.

Mutui a tasso fisso o variabile: una scelta personale

 Se avete scelto la casa dei vostri sogni e sperate comunque di poter ottenere un mutuo dalla vostra banca di riferimento, saprete bene che non sempre è semplice e immediato poter  optare per un mutuo a tasso fisso o variabile con decisione e sicurezza immediata. Se uno dei due, per questioni personali sembra più conveniente dell’altro, è anche vero che le insidie che si nascondono dietro non sono mai indifferenti. Insomma se da un lato propongono dei vantaggi reali, dall’altro i rischi di trovarsi in difficoltà, soprattutto in tempi di crisi, esistono.