Prestito con delega da Banca Carige

 Il prestito con delega (o prestito delegazione) di Banca Carige, è un finanziamento personale che l’istituto di credito ligure rivolge – per il tramite dell’intera propria rete commerciale – a quella clientela che è lavoratrice dipendente, e desideri poter avere accesso a un prestito a condizioni di onerosità piuttosto interessanti e concorrenziali rispetto allo standard di quanto offerto dagli istituti di credito italiani.

Il finanziamento riserva ai lavoratori dipendenti la possibilità di richiedere un importo compreso tra un minimo di 2 mila euro e un massimo di 70 mila euro, con durate dei programma di rimborso oscillanti tra i 9 mesi e gli 8 anni (la scadenza massima dipende dall’importo del prestito) a un tasso di interesse che rimarrà certo e costante per l’intera durata dell’operazione, permettendo al mutuatario di poter godere della stabilità dell’importo delle rate per tutta la transazione finanziaria.

Tasso fisso con il Mutuo Banco di Sardegna

 Il mutuo Banco di Sardegna a tasso fisso è un finanziamento immobiliare che le filiali dell’istituto di credito sardo mettono a disposizione della propria clientela che voglia prendere possesso di una linea di credito utile per poter acquistare la propria prima o seconda casa, restituendo l’importo preso in prestito, maggiorato delle quote interessi predeterminate in sede contrattuale, nel medio e nel lungo periodo.

Come desumibile dal nome stesso di questo prodotto creditizio, l’importo delle rate sarà predeterminato nel tempo, e non subirà alcuna variazione anche in concomitanza con forti incrementi dei tassi di interesse di mercato. Al capitale mutuato verrà infatti applicato un tasso di interesse certo e costante, stabilito sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread che sarà tanto maggiore quanto ampia sarà la scadenza dell’operazione.

Tasso fisso sul prestito per i figli under 18 di Banca Carige

 Il finanziamento per i figli da 0 a 17 anni è un prestito personale che tutte le filiali di Banca Carige offrono alla clientela che desideri poter ottenere un importo da utilizzare per compiere delle spese in favore dei propri figli, restituendo l’importo erogato nel medio lungo periodo, e con condizioni di onerosità certe e costante nel tempo.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di finanziamento sarà infatti predeterminato fin dal momento della stipula del contratto di prestito personale, e rimarrà invariato per l’intera estensione temporale del finanziamento, garantendo al debitore la costanza dell’elemento economico di onerosità principale.

Tasso fisso o variabile con il Prestito Ecologico del Banco di Napoli

 Il prestito Ecologico del Banco di Napoli è una buona soluzione utile per tutte quelle famiglie che desiderino investire nelle energie rinnovabili e, in particolar modo, attraverso l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, sfruttando nel contempo gli sgravi previsti dal IV Conto Energia.

Il prestito Ecologico, ad ogni modo, è utilizzabile non solo per il settore fotovoltaico, ma anche per supportare la progettazione e l’installazione di finestre e di infissi, caldaie di nuova generazione, automezzi ecologici a trazione elettrica, elettrodomestici ecologici.

L’importo finanziabile dovrà essere compreso tra un minimo di 2.500 euro e un massimo di 100.000 euro, che verrà rimborsato mediante un piano di ammortamento composto da rate mensile posticipate.

Comprare casa: gli italiani guardano a Berlino

 Negli ultimi tempi una nuova “febbre” ha contagiato gli italiani. Se acquistare casa, che sia la prima abitazione o una accessoria, è il sogno di tutti, coltivato per una vita, è altrettanto vero che nel Belpaese ormai è diventato proibitivo. Che fare allora? Molti e non solo giovani adesso guardano a Berlino. Un investimento di questo genere, è davvero sicuro? Al momento sembra proprio di si, visto che il mercato immobiliare tedesco sta mostrando caratteristiche decisamente positive incontrando buoni riscontri anche oltre i confini nazionali.

Finanziamenti e prestiti: piccola stretta creditizia

 Nei primi tre mesi del corrente anno, in materia di accesso al credito da parte sia delle famiglie, sia delle imprese italiane, c’è stata una lieve quanto poco gradita stretta creditizia. A rilevarlo è stata la Banca D’Italia con un Rapporto da cui in particolare è emerso come le banche, per difendersi dal rischio di insolvenza, abbiano applicato dei margini di interesse più elevati, a carico delle famiglie, ma anche delle imprese, per quella clientela giudicata potenzialmente più rischiosa. E per quel che riguarda la domanda di credito nel breve termine, la Banca D’Italia stima un incremento di prestiti, mutui, finanziamenti e leasing da parte del sistema imprenditoriale, mentre da qui ai prossimi tre mesi la domanda è attesa stabile da parte dei privati e delle famiglie. Analizzando inoltre la durata dei prestiti, quelli personali in prevalenza vengono richiesti dagli italiani con una durata media superiore ai cinque anni, mentre per quelli finalizzati le durate maggiormente oscillano tra i 24 ed i 36 mesi, ovverosia tra i due ed i tre anni.

Finanziamenti Poste Italiane in promozione

 Nelle scorse settimane il Gruppo Poste Italiane ha lanciato una nuova promozione per l’accesso al credito a favore delle famiglie. Trattasi, nello specifico, di finanziamenti a condizioni agevolate con stipula entro e non oltre il prossimo 15 maggio del 2011, presso gli oltre novemila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale. Il prodotto in promozione si chiama “Prestito BancoPosta  Zero Spese“, e prevede tutta una serie di agevolazioni, a partire da zero spese di istruttoria e di incasso della rata, ma anche zero spese aggiuntive per l’invio delle comunicazioni periodiche, ed il rimborso dell’imposta dovuta per Legge all’atto dell’erogazione del finanziamento; in più, l’altro vantaggio offerto dal “Prestito BancoPosta  Zero Spese” è quello per cui il contraente può poi andare eventualmente ad estinguere in via anticipata il finanziamento senza l’applicazione di alcuna penale.

Tasso fisso con la cessione del quinto Prestitempo

 Anche Prestitempo, divisione finanziaria del gruppo Deutsche Bank, ha sviluppato un prestito personale a tasso fisso mediante forma tecnica di cessione del quinto dello stipendio o della pensione, permettendo in tal modo alla propria clientela di soddisfare esigenze di spesa personale o familiare.

Come già introdotto, il finanziamento si avvale della presenza – all’interno delle principali condizioni economiche di riferimento – di un tasso di interesse fisso, che permetterà in tal modo al titolare del prestito di poter conoscere l’esatto importo delle rate da pagare.

La durata dell’operazione non potrà eccedere i 120 mesi, con possibilità – pertanto – di spalmare il debito in un arco temporale piuttosto esteso, ferma restando l’eventuale opzione di estinzione anticipata del capitale residuo, effettuabile in qualsiasi momento.

Tasso fisso con prestito Fedeltà da Prestitempo

 Il prestito Fedeltà di Prestitempo è un finanziamento personale a tasso fisso disponibile in tutte le filiali dell’istituto finanziario del gruppo Deutsche Bank, e in grado di offrire alla clientela selezionata della banca una linea di credito utile per soddisfare le esigenze familiari.

Il finanziamento potrà essere corrisposto per importi compresi tra un minimo di 2.500 euro e un massimo di 30.000 euro, mentre il programma di rimborso non potrà eccedere i 120 mesi, a patto che non intervengano transazioni di estinzione anticipata del debito residuo.

L’erogazione del finanziamento avverrà in un’unica soluzione successivamente al perfezionamento del contratto, mentre l’ammortamento seguirà una periodicità mensile nel pagamento delle rate, con addebito automatico sul conto corrente o pagamento di bollettini postali.

Finanziamento auto: come sceglierlo

E’ inutile dirlo, gli effetti della crisi si sono fatti sentire anche e soprattutto nel settore automobilistico e, nonostante, l’impressione generale è che comunque stiano circolando troppe vetture costose, in barba alla recessione, le cifre parlano chiaro. La maggior parte delle famiglie con un reddito non troppo alto, sta ancora attendendo da almeno un paio di anni che il periodo nero termini e che si possa finalmente tornare a concludere un acquisto importante di questo tipo, senza svuotare del tutto il proprio portafoglio. Ecco, quindi, che non sempre bastano gli ecoincentivi statali offerti a vario titolo dalle case automobilistiche, se non quando si rimane a piedi e si è costretti a scegliere un mezzo di trasporto che ormai è diventato indispensabile.