Essere a corto di liquidità è una cosa che può facilmente capitare in periodi come quello che stiamo attraversando, in cui la congiuntura economica negativa non aiuta i titolari di azienda a far fronte alle normali esigenze di cassa. Ma se avete bisogno di un certo quantitativo di credito da subito disponibile potete pensare di rivolgervi ad una delle offerte proposte da Unicredit.
Finanziamenti alle Imprese
Finanziamenti alle imprese: da Ue 45 milioni alla Calabria
L’accesso al credito delle piccole e medie imprese della Calabria, sarà agevolato grazie allo stanziamento di 45 milioni di euro. Il tutto grazie ad un accordo che è stato siglato tra la Regione Calabria e il FEI (Fondo Europeo d’Investimenti) in merito al programma Jeremie, il Fondo di Partecipazione della Commissione UE e della BEI (Banca Europea degli Investimenti). Una buona notizia in un periodo di crisi economica che non lascia spiragli e i Fondi Europei verranno forniti grazie a strumenti di finanza agevolata e con partnership siglate con le banche dal FEI sempre alle Pmi locali.
Finanziamenti alle imprese? Le imprenditrici colpite dalla crisi economica
L’imprenditoria femminile fino ad una manciata di mesi fa andava benissimo e fioccavano i prestiti richiesti dalle aziende, tanto che persino i colleghi maschietti provavano un pizzico di invidia. Oggi, invece, non è più così e le donne sembrano essere molto colpite dalla crisi economica. La recessione pare aver dato il colpo di grazia soprattutto al Centro e nel Sud Italia e peggio ancora nella zona di Pesaro-Urbino, secondo i nuovi dati. Ecco che in poco tempo hanno chiuso numerose attività di questo tipo e si parla di un -302 rispetto al 2010. Adesso, solo in tale tratto di Italia si registra un totale di 8.742 strutture mentre solo nel 2009 erano 9.134.
Prestiti imprese, finanziamenti da BNL per il turismo
Il prestito Mutuo BNL Turismo è un finanziamento per le aziende, studiato appositamente per quelle attività finanziarie che sono soggette a forte stagionalità, ma in grado di poter sopperire a grandi investimenti per migliorare il ritmo di crescita della propria organizzazione imprenditoriale, permettendo altresì di poter modellare il contratto di finanziamento sulla base di una serie di clausole di elasticità nel rimborso.
Partendo con ordine, possiamo ricordare come tale finanziamento sia utile per sostenere le spese e gli investimenti di importi compresi tra un minimo di 20 mila euro e un massimo di 2.500.000 euro , sempre nel limite dell’80% del valore dell’immobile da acquisire in garanzia, e sul quale andrà iscritta ipoteca di primo grado in favore di BNL.
Tasso fisso con il leasing finanziario di Ubi Banca
Si chiama Skatto il leasing finanziario disponibile in tutte le filiali di Ubi Banca, a tasso di interesse fisso, rivolto a quella clientela, principalmente libera professionista, che desideri poter effettuare delle spese per la propria attività, usufruendo delle caratteristiche tecniche di un prodotto di natura finanziaria che non rientri nella categoria dei prestiti personali o per l’impresa, con diversi vantaggi economici.
Il leasing Skatto è infatti un prodotto creditizio che Ubi Banca ha pensato per coloro che desiderano voler cambiare la propria autovettura, attraverso un’operazione di pagamento pluriennale che – rispetto al tradizionale finanziamento personale – mostra molta più flessibilità e benefit di natura fiscale, che potranno essere abbinati con il soddisfacimento immediato dalla sostituzione delle proprie quattro ruote con quelle maggiormente preferite.
Finanziamenti imprenditoria fino a 500 mila euro nel trevigiano
E’ stata attivata alla fine dello scorso mese di giugno, per le piccole e medie imprese della Provincia di Treviso, un importante accordo tra il Gruppo bancario Veneto Banca ed Unindustria Treviso. Trattasi, in particolare, di un’intesa finalizzata alla concessione di finanziamenti, fino a 500 mila euro per singola richiesta, per le PMI associate a Unindustria in modo da favorirne lo sviluppo e la crescita. A tal fine il Gruppo bancario Veneto Banca ha messo a disposizione un plafond pari a complessivi 15 milioni di euro con finalità, in particolare, di finanziamento import, anticipo fatture Italia, ed anche anticipo Sbf/Estero. Il tutto a fronte di una convenzione che, salvo proroghe, avrà validità tra il Gruppo bancario Veneto Banca, e Unindustria Treviso, fino al 31 dicembre del 2011.
Finanziamenti PMI col progetto Italia&Turismo
Ben otto istituti di credito, nell’ambito del progetto denominato Italia&Turismo, hanno siglato l’accordo finalizzato al sostegno al credito, attraverso l’erogazione di finanziamenti, delle piccole e medie imprese del settore turistico. Trattasi, nello specifico, in accordo con quanto riportato dal sito Internet della Confcommercio, di Unicredit, Banca Popolare di Sondrio, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banco Popolare dell’Emilia Romagna, Gruppo Banco Popolare, Banca Nazionale del Lavoro e Banca Popolare di Milano. Complessivamente, per il turismo ed il sostegno all’imprenditoria di settore, gli Istituti di credito mettono a disposizione ben 3,6 miliardi di euro; in questo modo si potrà garantire l’accesso al credito anche per rendere in Italia le PMI turistiche più competitive in una fase macroeconomica e congiunturale che tuttora è ancora non facile.
Finanziamenti imprenditoria femminile a Gorizia
La Camera di Commercio di Gorizia, e il Comitato dell’Imprenditoria Femminile, in stretta collaborazione con la Provincia di Gorizia, hanno alzato il velo su una nuova misura per la promozione, l’agevolazione ed il sostegno allo sviluppo dell’imprenditoria femminile. Questo, in particolare, grazie all’istituzione di un concorso che prevede l’assegnazione di premi in denaro. Trattasi, nello specifico, della seconda edizione del premio “Magicamente imprenditrice”, a favore di quelle donne che fanno impresa e che si distinguono in svariati ambiti, tra i quali quello dell’assistenza alla clientela, la valorizzazione del territorio, la promozione dell’azienda, ma anche l’originalità dell’attività svolta, la sperimentazione di soluzioni per la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli da dedicare alla famiglia e, in generale, nella valorizzazione delle risorse umane.
Finanziamenti imprese Abi, Cdp e Sace per le esportazioni
Nell’ambito del cosiddetto sistema “Export Banca”, in data odierna, mercoledì 6 aprile 2011, è stata firmata una nuova convenzione per l’export tra l’Associazione Bancaria Italiana, la CDP, Cassa Depositi e Prestiti, e la Sace, società leader nell’assicurazione sul credito. A darne notizia è l’ABI nel far presente come la nuova convenzione stipulata sia finalizzata alla concessione di finanziamenti alle imprese italiane che esportano con il coinvolgimento delle banche, soggetti erogatori, la Cassa Depositi e Prestiti, che interviene con il supporto finanziario, e la Sace che invece offre la garanzia sul credito erogato. Nel dettaglio, in accordo con quanto si legge in una nota emessa proprio in data odierna dall’Associazione Bancaria Italiana, la nuova convenzione potrà andare a finanziare quelle imprese italiane esportatrici, unitamente alle loro società controllate, che esportano merci ma anche servizi nell’ambito dei processi di internazionalizzazione.
Finanziamenti PMI breve termine del Credem
“Special Credito“, “Fin 18” e “Anticipo Merci“. Sono questi i tre finanziamenti a breve termine attualmente proposti dal Credem, Gruppo Credito Emiliano, per le piccole e medie imprese che devono finanziare i propri progetti di crescita. Ognuno dei tre prodotti sopra indicati è stipulabile da parte della PMI per specifiche finalità; “Special Credito” è il finanziamento grazie al quale la piccola impresa può ottenere liquidità aggiuntiva per poter andare a coprire spese quali il pagamento delle tredicesime, le scadenze fiscali, ma anche altre esigenze e necessità di cassa di breve periodo. Con “Special Credito” la disponibilità e l’erogazione degli importi avviene in tempi brevi a fronte di spese di istruttoria calmierate e condizioni di accesso al credito esclusive; inoltre, a fronte di un importo minimo richiedibile pari a 10 mila euro, con “Special Credito” del Credem il rimborso delle rate scatta solo dopo tre mesi dall’erogazione degli importi richiesti dalla PMI.