I titolari di un conto corrente di Unicredit possono in questo momento, e fino e non oltre il 30 giugno del 2011, salvo proroghe, acquistare un’auto potendo approfittare di una interessante promozione. Trattasi, nello specifico, della possibilità di finanziare l’acquisto di una vettura, la Smart, grazie ad una partnership tra il colosso bancario europeo e la Mercedes. La vettura, una “Smart Genius“, viene proposta con una formula che prevede la restituzione, direttamente sul proprio conto corrente Unicredit, di ben 1.900 euro a fronte del finanziamento del suo acquisto. La macchina in questione è una “Smart Genius” con tanto di cerchi in lega, navigatore integrato Pioneer, cambio automatico, ma anche l’ESP ed il climatizzatore. Gli interessati, correntisti di Unicredit, possono andare a vedere la macchina acquistabile con questa formula di finanziamento innovativa direttamente presso gli Smart Center che aderiscono all’iniziativa.
Credito al Consumo
Finanziamenti Findomestic: ecco cosa acquistano gli italiani
Da qui ai prossimi tre mesi in Italia le famiglie hanno una maggiore propensione all’acquisto di automobili usate, vacanze, scooter, abbigliamento sportivo ed attrezzature, ma anche viaggi e spese per andare a ristrutturare gli appartamenti e le case. Questo è quanto, tra l’altro emerge dall’ultimissimo Rapporto sul risparmio e sulla fiducia degli italiani per i prossimi mesi a cura di Findomestic, società leader in Italia nel credito al consumo. La Findomestic ha inoltre rilevato un altro dato, positivo, dato dall’aumento, per il secondo mese consecutivo, della previsione delle famiglie di poter risparmiare, il che significa che contestualmente c’è anche un migliorato sentiment per quel che riguarda la possibilità e la capacità di poter andare a superare eventuali difficoltà di natura contingente. A livello geografico tra le famiglie italiane c’è un maggior sentiment di fiducia nel Nord Est e nel Centro Italia, mentre nelle altre aree del Paese sulla fiducia hanno pesato i temi caldi legati al contesto politico ma anche al fenomeno dell’immigrazione legato alle crisi nei Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo.
Prestito online Findomestic
Un prestito, fino a 30 mila euro, facile facile da richiedere, via Web, a fronte di zero spese accessorie su tutta la linea. E’ questa attualmente l’interessante promozione per l’accesso al credito che sta portando avanti la Findomestic, società leader in Italia nel credito al consumo. Nel dettaglio, con il prestito online Findomestic si possono ottenere fino a 30 mila euro con la possibilità di ottenere il finanziamento del 100% del proprio progetto di spesa; inoltre, cosa che di certo non guasta, la burocrazia con Findomestic sta a zero in quanto la risposta di fattibilità il cliente la acquisisce immediatamente online. Il tutto a fronte di una promozione, valida fino al 2 maggio 2011, salvo proroghe, che prevede zero spese di incasso e di gestione della rata, zero spese di imposta di bollo, e zero spese per l’istruttoria della pratica; nulla, inoltre, grazie alla promozione, è dovuto anche per quel che riguarda i costi per le comunicazioni periodiche, anche in questo caso pari a zero euro.
Credito al consumo per piccole e grandi spese
Piccole ristrutturazioni, vacanze, acquisto di un’automobile, istruzione dei figli, acquisto di un computer oppure di arredi. Sono queste, ma anche tante altre, le finalità per cui le famiglie stipulano prestiti e finanziamenti, ovverosia credito al consumo per le piccole e grandi spese della vita quotidiana, ma spesso anche per andare a finanziare spese impreviste e comunque di natura straordinaria anche se programmate da tempo. L’accesso al credito al consumo avviene di norma attraverso la stipula di un finanziamento chirografario, ovverosia senza il rilascio di garanzie reali ma solo in base alla propria capacità di reddito e di risparmio. Non a caso per l’erogazione degli importi la banca o la società finanziaria chiede la documentazione relativa al reddito, ovverosia la busta paga se si è lavoratori dipendenti, il cedolino della pensione se si è pensionati, oppure l’ultimo modello Unico presentato al Fisco se si è lavoratori autonomi o liberi professionisti.