Fido di cassa da Cassa di Risparmio di Spoleto

 Il Fido Più, di Cassa di Risparmio di Spoleto, è una apertura di credito che il cliente dell’istituto potrà abbinare al proprio conto corrente intrattenuto presso la banca, entro pochi giorni dalla richiesta formale, senza alcun giustificativo di spesa e senza alcun costo accessorio, né di istruttoria. Un rapporto con il quale il cliente potrà gestire con maggiore flessibilità il proprio bilancio familiare, potendo far prontamente fronte alle spese impreviste.

Il FidoPiù sarà pertanto rappresentato da una apertura di credito disponibile in due differenti versioni, ognuna delle quali in grado di rispondere nel migliore dei modi alle esigenze finanziarie di diverse fasce di clientela.

Gestioni patrimoniali da Credem

 Le gestioni patrimoniali di Credem sono delle utili forme di investimento, personalizzabili sulla base delle proprie specifiche esigenze di impiego. Il servizio di Gestione Patrimoniale è infatti un servizio di investimento che permetterà al cliente di Credem di poter affidare a un team di professionisti specializzati il mandato a gestire nel migliore dei modi i propri investimenti in modo diversificato, sulla base delle necessità di risparmio, del proprio orizzonte temporale e delle proprie aspettative di rendimento.

La gamma della Gestioni Credem si articolano in tre differenti aree: le linee a gestione attiva; le linee ad obiettivo di investimento; le linee a benchmark. Cerchiamo pertanto, pur brevemente, di comprendere quali siano le principali caratteristiche che rendono differenti le varie aree, distinguendole per diverse propensioni di impiego.

Libretto per minori da Intesa Sanpaolo

 Il libretto per minori di Intesa Sanpaolo è uno strumento a disposizione della clientela di tutte le filiali dell’istituto di credito, utile per poter accumulare i risparmi dei più piccoli, e permettere ai ragazzi e alle ragazze più grandi di poter gestire i propri primi risparmi in completa autonomia, pur nei limiti imposti dai genitori in sede di attivazione del rapporto, o in un qualsiasi momento successivo nella gestione del rapporto.

Il libretto di risparmio Under 18 è pertanto un rapporto bancario per bambini e ragazzi fino a 18 anni di età, che consentirà ai genitori di accumulare gradualmente dei risparmi, che potrebbero poi essere utilizzati nell’interesse del proprio figlio, ad esempio per acquistare libri scolastici o un personal computer, o semplicemente per permettere agli stessi figli di iniziare a gestire in indipendenza gli stessi risparmi quando saranno più grandi.

Conti di deposito e rapporti bancari d’appoggio

 Aprire un conto di deposito online remunerato è un’operazione molto semplice. Basta collegarsi sul Web al sito Internet della Banca che lo propone, compilare un semplice form con tutti i dati richiesti, chiaramente corretti, spedire tutta la documentazione, fare il primo bonifico per il riconoscimento, ed il gioco in sostanza è fatto. Di norma dalla richiesta del conto deposito all’attivazione del prodotto non passano più di un paio di settimane, ma bisogna avere un conto corrente d’appoggio. E’ questa una delle condizioni di base richieste per l’apertura di un conto di deposito online remunerato che di norma ha costi pari a zero su tutta la linea: non si paga l’imposta di bollo, in quanto a carico dell’Istituto di credito, non ci sono costi di apertura e di chiusura, così come per chiuderlo non ci sono spese. I soldi transitano da e per il conto corrente bancario d’appoggio, il cosiddetto conto predefinito.

Conti di deposito per blindare il patrimonio

 Quello attuale non è un periodo roseo per l’economia del nostro paese, ma in queste ultime settimane c’è stato un interessante quanto favorevole incremento dei rendimenti attivi offerti da strumenti di liquidità, con remunerazione, qual sono i conti di deposito. Trattasi di prodotti che già di per sè sono appetibili per il loro basso livello di rischio, ma lo sono diventati ancora di più dopo che con la manovra finanziaria triennale di correzione dei conti pubblici è stato introdotto il “super bollo” sul deposito titoli per i patrimoni sopra i 50 mila euro. Il tutto a fronte, tra l’altro, di una maggioranza crescente di italiani che è sempre di più poco propensa a forme di investimento rischiose. D’altronde la Borsa italiana è soggetta oramai da qualche settimana a questa parte a veri e propri raid ribassisti che vanno a colpire, spesso anche oltre i fondamentali, un po’ tutte le grandi società quotate.

Conto DepositAttivo: stop ai vecchi depliant

 E’ stato imposto lo stop ai vecchi depliant pubblicitari di “DepositAttivo BCC“, un conto di deposito proposto dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma. A darne notizia è stata Altroconsumo dopo che, proprio su segnalazione da parte dell’Associazione, le Autorità sono intervenute disponendo per il blocco dei vecchi depliant a quanto pare carenti di tutte le informazioni necessarie affinché l’investitore/risparmiatore potesse fare delle scelte consapevoli. Inoltre, sempre a seguito delle segnalazioni inoltrate da Altroconsumo, si registra sia un’istruttoria che è stata avviata dalla Banca d’Italia, sia un procedimento per pratiche commerciali scorrette.

Conti di deposito: Depositattivo della BCC di Roma

 Sul mercato italiano dei conti di deposito è nato un nuovo prodotto, ideato dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma. Si chiama “Depositattivo“, è ed un nuovo conto di deposito proposto in offerta fino al 31 maggio del 2011 con zero spese di attivazione, e con zero spese periodiche, con la sola eccezione delle spese di bollo. Il prodotto offre attualmente un tasso di interesse crescente in funzione dei livelli di giacenza, ovverosia in ragione dell’ammontare delle somme presenti sul conto di deposito. La formula è quella che prevede più rendimento con più depositi fermo restando che, a partire dall’1 maggio del 2012, sul prodotto scatterà un unico tasso di remunerazione applicato su tutte le giacenze. Il tasso attivo crescente, infatti, viene applicato fino alla data del 30 aprile del 2012.

I tassi salgono? Ecco come difendersi

 Non può certo durare per sempre il periodo di tassi bassi e, quindi, prima o poi, ci si deve preparare al momento in cui saliranno, anche vertiginosamente cambiando improvvisamente lo scenario economico familiare e generale. Come difendersi da questa probabilità neppure tanto remota? Se l’inflazione si è mantenuta a livelli discreti, molti analisti sono pronti a giurare che già fra una manciata di mesi, forse alla fine dell’anno, il tasso Bce potrà salire al 2,5 per cento. Il periodo positivo dei tassi in discesa, comunque, sembra essere un ricordo che via via si allontanerà, soprattutto a ben vedere il dato sull’andamento dei prezzi al consumo di febbraio, legato ad un rialzo del +2,4 per cento. Parliamo di una cifra che si è andata moltiplicando rispetto al 2008 in modo piuttosto veloce. A preoccupare ancora di più, poi, i movimenti sui tassi di interesse che riescono a trovare, talvolta, impreparati persino gli investitori.

Conto deposito Intesa Sanpaolo per la liquidità aziendale

 Sul mercato italiano da qualche giorno è ufficialmente sbarcato un nuovo conto di deposito, per le aziende, chiamato “Soluzione Business 2,60%“. A idearlo è stato il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo che a zero spese di apertura, di gestione e di chiusura, ha lanciato il prodotto sia per gli attuali clienti business di Intesa Sanpaolo che smobilizzano o conferiscono nuove disponibilità finanziarie, sia per i nuovi clienti che sono liberi professionisti o imprenditori. Il Conto deposito Intesa Sanpaolo “Soluzione Business 2,60%” è disponibile per le sottoscrizioni fino al prossimo 30 giugno del 2011 potendo ottenere dalla liquidità aziendale, con un vincolo a 13 mesi, un rendimento pari a ben il 2,60% al lordo della ritenuta fiscale che, così come prevede la Legge per questi prodotti, è pari al 27%. A fronte del vincolo, in caso di necessità, il Conto deposito Intesa Sanpaolo “Soluzione Business 2,60%” permette comunque di svincolare le somme investite potendo avere la sicurezza di un rendimento che passa a quello base, attualmente pari all’1%.

Conti deposito con interessi in anticipo

 Un conto deposito che offra sia una buona remunerazione, sia possibilmente gli interessi in anticipo rispetto invece ad altri investimenti in liquidità come i pronti contro termine che pagano capitale più interessi solo a scadenza. Ebbene, tutto questo è possibile in Italia visto che ci sono parecchi conti di deposito, proposti da alcune Banche, che offrono la possibilità, a fronte dell’attivazione di un vincolo sulle giacenze, di poter ottenere subito, in anticipo, gli interessi maturati per effetto del riconoscimento di un tasso fisso. Ad esempio, CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca, propone sul Conto Deposito, con interessi pagati in anticipo, il 2,50% lordo annuo sui vincoli a 12 mesi rispetto ad un tasso base sulle giacenze libere pari attualmente all’1% annuo lordo; ma si possono anche attivare vincoli a sei mesi, ad un tasso annuo lordo al 2%, ed a tre mesi con un tasso annuo lordo all’1,50%.