Quando si compra una nuova auto e si perde il possesso di quella vecchia è possibile trasferire la polizza auto sul nuovo veicolo.
Assicurazioni Auto
Assicurazione auto, quali novità?
Sono almeno cinque le news riguardanti l’assicurazione auto. A partire dal primo luglio 2015 l’attestato di rischio cartaceo non è più valido.
Tariffe Rc Auto in calo
Da qualche anno l’Italia è il Paese dalle tariffe più alte a livello internazionale, soprattutto per via dell’enorme presenza di frodi.
Rc auto gratuite, come evitare le truffe
Numerose case automobilistiche, per attrarre nuovi clienti, offrono loro polizze Rc Auto gratuite in caso di acquisto di una nuova vettura. Ma questa pratica, del tutto inedita e molto allettante in un periodo in cui i tassi delle polizze sono elevati, cela alcune insidie che è bene tenere in considerazione.
Nel 2015 bollo auto in aumento in Piemonte
Brutte notizie in arrivo per i piemontesi, che dal 2015 dovranno fronteggiare due aumenti: l’Irpef di base e il bollo auto per gli autoveicoli che superano i 53Kw.
Assicurazione auto SaraFree in promozione fino a dicembre 2013
Se siete alla ricerca di una assicurazione conveniente per la vostra auto e, complice il caro benzina degli ultimi mesi, usate sempre di più l’automobile solo per gli spostamenti necessari, allora potete pensare di scegliere una polizza auto a consumo, ovvero una polizza in cui pagherete solo in base ai chilometri effettivamente percorsi.
Rc auto: i consigli di Altroconsumo
Un automobilista deve tenere gli occhi bene aperti non solo sulla strada ma soprattutto al momento di assicurare la propria vettura. Per prima cosa deve assolutamente controllare che l’impresa sia autorizzata ad operare nel ramo perché non è affatto certo che sia sempre così. Lo consiglia Altroconsumo che da sempre è impegnata nella difesa dei consumatori e ricorda di dare una occhiata al sito dell’Isvap, l’organismo di vigilanza sulle assicurazioni che permette di verificare subito di fronte a chi ci si trova.
Rc auto e il rischio delle compagnie fantasma
Credete che tutte le compagnia assicurative, soprattutto quelle on line, siano reali? Purtroppo vi sbagliate di grosso e crescono di mese in mese le truffe. Si perchè le assicurazioni false non fanno parte di un’ altra realtà, ma proprio della nostra e se l’automobilista non impara a difendersi e ad aprire bene gli occhi è la fine. Certo adesso con gli ulteriori rincari delle Rc auto, in molti cercano di pagare il meno possibile, ma fidatevi poco degli sconti esagerati perchè puntualmente nascondono una fregatura.
Rc auto, diminuisce la concorrenza al Sud
Il mondo dell’Rc auto fa parte di un microcosmo particolare, dove aumenti e concorrenza non sempre corrispondono alla posizione geografica. Milano,Roma, Napoli e Palermo, ad esempio, diventano in questo modo luoghi del tutto differenti, tanto che ultimamente sembra che le assicurazioni siano state ritoccate in rialzo soprattutto nel Mezzogiorno. Questo secondo una inchiesta di Altroconsumo, che ha analizzato la variazione nel 2011 dei premi medi di 50 compagnie assicurative differenti, valutanto due tipi di profilo di automobilista. Ecco quindi che si è basato su un 35enne in classe 4 e un 40enne in classe 1, entrambi senza sinistri e assicurati da 10 anni. A livello di costi le differenze sono incredibili.
Rc auto: cambia l’imposta a seconda delle Province?
L’imposta sulle assicurazioni: una nota dolente che però non può trovare impreparati i cittadini e allora è bene sapere che il modello di denuncià è stato recentemente modificato a seconda delle Province, con interessanti novità. Quest’ultimo è stato approvato con Provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate ed è stato aggiornato anche tenendo conto delle ultime regole sul Federalismo regionale e provinciale introdotte dall’articolo 17 del decreto legislativo 68/2011.Già da questi primi giorni del 2012, quindi, la sezione dedicata all’Rc auto diventa un tributo proprio delle varie Province.